

(di Lello Santoro) Un’ altra gara di alto livello attende il Napoli di Massimiliano Allegri. Al “Maradona” arriva l’Arsenal. Una vera e propria corazzata che ha conquistato lo scudetto nella passata stagione. La bruciante sconfitta subìta dagli azzurri a Milano (sponda nerazzurra) ha causato un po’ di sconforto in una parte di tifoseria e di qualche addetto ai lavori dal punto di vista dell’informazione mediatica.
Un aspetto che non mi sento di condividere, in quanto siamo all’inizio della stagione. Certamente non è che sono contento, questo è ovvio. Tuttavia il pessimismo pressante che aleggia intorno al Napoli è secondo me solo dannoso. Dobbiamo essere consapevoli (noi tifosi azzurri) che non possiamo prescindere dal dogma sportivo… forza Napoli sempre al di là del risultato. Se non riusciamo ad avere in mente questo, allora la strada da seguire è quella di salire sul carrozzone dei tifosi “d’albo d’oro”, categoria dozzinale, arrogante e poco o in alcuni casi per niente sportiva.
Chi vuole fare questo inglorioso percorso è libero di poterlo intraprendere, ci mancherebbe altro. La libertà personale è uno dei capisaldi della costituzione Italiana. Dal mio punto di vista resterebbe un limite mentale (sportivo)di alto livello. Fatta questa doverosa analisi è meglio tornare al ragionamento sulla prossima partita da affrontare.
La squadra azzurra dovrà riscattarsi con una prestazione più attenta soprattutto in fase difensiva. I dirigenti della società azzurra ha scelto di fare un calciomercato dal profilo molto soft. Solo due volti nuovi nell’elenco dei 25 calciatori a disposizione di Allegri. È stata sfoltita la rosa con i cosiddetti esuberi ceduti in giro per l’Italia e altre squadre Europee. Al momento siamo privi di alcune pedine importanti, in primis Mctomany. A questi si aggiungono Giovane, Buongiorno e Marianucci. Non mi resta che salutare i lettori e confidare in un pronto ritorno alla vittoria da parte della squadra del cuore…il Napoli.





