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Dopo settimane di attesa ed un duplice esame autoptico, martedì prossimo, la salma di Vincenzo Iannitti fa ritorno a San Castrese per la celebrazione delle esequie. E’ in questa settimana che al Gip, sono pervenuti i dati genetici tanto attesi. Il tarlo dell’esame autoptico, nonchè requisito essenziale per la delibera della salma, era proprio il DNA. La prima autopsia ed il primo campionamento, avevano lasciato vuoti e punti interrogativi nella parte genetica, in quanto la salma di Vincenzo Iannitti si presentava esteticamente irriconoscibile, oltre che in avanzato stato di decomposizione.
Nella serata di ieri, 24 luglio, il primo provvedimento di liberazione della salma. Questa mattina, invece, la comunicazione alle onoranze funebri per l’organizzazione del funerale. Quest’ultima è una prerogativa prettamente intima e familiare: saranno Marco Iannitti e Rosa Ozzola, genitori di Vincenzo, ad organizzare il rito funebre del loro figlio.
Oltre l’icognita provvisoria sull’orario e il luogo della celebrazione funebre, si cerca di capire inoltre se il Sindaco di San Castrese concederà, per martedì 28 luglio, la giornata di lutto cittadino.

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