

(dí Lello Santoro) Gli obblighi televisivi imposti dalla lega calcio costringono ad accettare regole a volte discutibili. È il caso delle squadre che devono giocare in orari particolarmente antipatici, come quello relativo alle 12:30.
Tocca anche al Napoli, che dovrà andare sul campo della Fiorentina a dare dimostrazione di continuità dopo la vittoria ottenuta ai danni del Bologna. I padroni di casa dopo aver cambiato allenatore sono riusciti ad invertire la tendenza dei loro risultati.
Alla vittoria sul campo del Venezia, ha fatto seguito il passaggio del turno di coppa Italia. Ironia della sorte (e del tabellone) i gigliati incontreranno agli ottavi proprio gli uomini di Massimiliano Allegri a dicembre. Gli azzurri sono alle prese con la questione legata ai vari infortuni. Domenica mancheranno ancora una volta Mctomany, Alisson Santos, Buongiorno, Marianucci e Meret. In dubbio Anguissa, da valutare le condizioni fisiche di Neres.
Insomma per il mister partenopeo non sarà facile affrontare un avversario che sembra davvero rinato dopo il cambio alla guida tecnica. Sarà un banco di prova impegnativo perché ci potrebbe far capire che tipo di campionato aspetta il Napoli. La continuità di risultati è quindi d’obbligo. Il ruolo dei tifosi azzurri, come sto dicendo da sempre è quello del sostegno incondizionato al di là del risultato.





