

Dopo una serie di segnalazioni e umori raccolti, riportiamo lo stato d’animo di alcuni cittadini in merito al progetto del Rione Crocelle.
Il progetto di riqualificazione del Rione Crocelle, sostenuto negli anni grazie all’interessamento dell’On. Giovanni Zannini e dell’allora assessore Maria Rosaria Tramonti, rischia ora di arenarsi.
Fino alla presenza della Tramonti, l’iter veniva seguito con attenzione. Dopo le sue dimissioni, cresce invece la preoccupazione che il progetto possa affondare proprio nella fase decisiva.
Se sarà confermata la scadenza del 31 dicembre 2026 per arrivare all’appalto, ogni ritardo potrebbe mettere a rischio milioni di euro destinati alla riqualificazione del quartiere.
Al sindaco Francesco Lavanga vengono quindi rivolte tre domande precise: il finanziamento è al sicuro? Il progetto sarà appaltato entro i termini? Quali atti sono stati compiuti dopo le dimissioni dell’assessore Tramonti?
Da voci di corridoio pare che anche il consigliere Longobardi, rappresentante del Rione, si stia interessando per capire a che punto sia l’iter. Tuttavia, non abbiamo ancora avuto di sentirlo personalmente ma, in tal senso, potrebbero emergere ulteriori aggiornamenti.
“Le Crocelle – ci dicono i cittadini- non possono perdere un’occasione così importante. Servono atti, tempi certi e risposte immediate. Sul Rione Crocelle non si scherza”.





