Falciano del Massico

L’importante delibera n.2 del 1 Marzo 2021: le riflessioni del Prof. Toscano in una lettera alla nostra redazione

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FALCIANO. “Lettera al Direttore di  The Reporter Zone. Caro Direttore, pur vivendo in periodo in cui l’unica  e costante preoccupazione è quella di non infettarsi da coronavirus Covid 19 , mi permetto di fare alcune riflessioni su due decisioni che l’Amministrazione  che guida il Comune di Falciano del Massico ha preso in questi ultimi mesi traducendole in atti amministrativi.

Tali decisioni  avranno  una loro efficacia di attuazione, si spera, in un tempo accettabile se tutti i cittadini di Falciano del Massico ne comprendono  in pieno  l’importanza e l’utilità e riconoscono l’ impegno e la dedizione messi degli attuali  amministratori  che con tale scelta politica hanno messo in gioco tutta la loro credibilità nelle decisioni che in seguito commento.

Nella seduta del Consiglio Comunale del 01 Marzo 2021 con la Delibera n. 2 è stata approvata “la delimitazione confini tra i Comuni di Falciano  del Massico e Carinola- Presa d’atto documentazione e indirizzi agli Uffici”.

A chi non ha seguito e vissuto il lungo e difficile   contenzioso aperto già dal 1964 tra il Comune di Falciano del Massico ed il Comune di Carinola questa Delibera potrebbe essere considerata come qualcosa di dovuto o di inutile in quanto i confini tra Comuni dovrebbero essere il risultato pacifico della delimitazione del territorio di competenza stabilito da accordi tra le parti.

Non è stato così. Tra i due Comuni gli accordi presi per l’attribuzione del territorio di competenza ha subito, appena Falciano del Massico ebbe la sua prima Autonomia con il Dpr del 1 Luglio 1964 n. 673, una prima rivendicazione da parte del Comune di Carinola  di restituzione di una parte di esso per riavere il possesso del  Cimitero San Lorenzo di Casanova. Tale rivendicazione portò a due ricorsi presso il Consiglio di Stato da parte di un gruppo di contribuenti del Comune di Carinola e da parte dello stesso Comune di Carinola ed il Consiglio di Stato accolse il secondo ricorso, quello per difetto di procedura presentato dal Comune di Carinola,  ed annullò il Dpr della prima Autonomia il 21 Giugno 1966.

Per procedere alla richiesta della seconda Autonomia ottenuta con Legge della Regione Campania n. 40 del 19 Agosto 1974 venne raggiunto un successivo accordo tra i due Comuni che in linea di massima ricalcano i confini odierni ma che hanno avuto bisogno di una precisazione più puntuale dal punto di vista catastale per evitare fogli catastali in comune, contese su particelle di terreno in confine  e sul pagamento dei tributi dovuti dai proprietari di tali terreni.

Questa Delibera, una simile è stata adottata anche dal Comune di Carinola, mette la parola fine ad una contesa iniziata nel 1964 completando tutto il percorso dell’Autonomia del Comune di Falciano del Massico, ed attiva il recupero dei tributi dovuti al Comune di Falciano del Massico ma versati, si spera in buona fede, al Comune di Carinola.

A  dir la verità anche le Amministrazioni precedenti avevano tentato di risolvere questo annoso problema ma senza tanta convinzione mentre  l’Amministrazione guidata dal Sindaco Ing. Erasmo Fava ha trovato le motivazioni giuste ed ha concluso un impegno che porta solo benefici ai cittadini di Falciano del Massico.

Il secondo atto amministrativo è la deliberazione della Giunta Comunale n. 15 del 18 Marzo 2021 che ha come oggetto la realizzazione del nuovo cimitero comunale e la relativa approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica.

Non Le sto a spiegare, caro Direttore, l’importanza di tale atto per tutte le vicissitudini vissute in questi anni per la penuria dei posti per la sepoltura dei nostri concittadini defunti nel Cimitero San Lorenzo di Casanova. Su tale dramma si sono anche create leggende metropolitane che nel nostro paese non si poteva e non si doveva morire e si sono creati rancori ed incomprensioni tra gli stessi nostri concittadini ed asprezza e dileggio tra le parti politiche.

Ora è stato approvato un atto amministrativo ed il relativo studio di fattibilità con un allegato quadro economico e l’indicazione delle risorse reperibili per l’attuazione dell’opera.

Questo atto amministrativo è stato illustrato in una conferenza diretta  FB dal Sindaco Ing Erasmo Fava, con delle novità che devono fan ben sperare sulla sincera volontà di realizzare tale opera con lealtà e trasparenza, virtù poco conosciute nei nostri giorni, come l’utilizzo di un sito già previsto nel Piano Regolatore, e che i cittadini di Falciano del Massico certamente apprezzeranno perché non lontano dal Cimitero San Lorenzo di Casanova e la scelta di finanziamento dell’opera che avverrà con l’accensione di mutuo da parte del Comune di Falciano del Massico e non più, come proposto dall’Amministrazione precedente, attraverso lo strumento del project financing, ciò affidare la costruzione dell’opera a privati per poi concederne la gestione.

Il nuovo cimitero  sarà costruito con soldi pubblici e gestito in modo diretto dagli Amministratori che i cittadini falcianesi si scelgono con libere elezioni.

L’accoglienza di questi due importanti documenti approvati da parte del Consiglio Comunale e da parte della Giunta, oltre ai soliti e conosciuti”leoni da tastiera”che per avversione all’attuale Amministrazione comunale  vedono sempre nero anche dove palesemente nero non è, non sono stati accolti con l’attenzione dovuta e per questo mi permetto di inviarLe queste mie annotazioni. La ringrazio per l’ospitalità che darà a questo mio scritto. Cordialità”. Giuseppe Toscano. Falciano del Massico 22/03/2021