Falciano del Massico

IN ANTEPRIMA – Il manifesto di UNITI PER FALCIANO

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FALCIANO. Cari concittadini, a breve saremo chiamati alle urne per decidere chi dovrà amministrare Falciano del Massico per i prossimi anni. Come ormai è noto, abbiamo scelto di sostenere la candidatura a sindaco della dott.ssa Gianna Antonia Novelli Genuino per proporre e realizzare un programma politico che proveremo a spiegare brevemente, assumendoci l’impegno di fornire tutti gli approfondimenti dovuti attraverso la pagina facebook della lista @unitiperfalciano (sulla quale pubblicheremo periodicamente una guida ai nostri punti programmatici) ed attraverso gli incontri pubblici che riteniamo essenziali per la costruzione di un percorso di coinvolgimento e condivisione.

 

In breve: trasparenza/dialogo/informatizzazione: è fondamentale rendere accessibile a tutti gli atti amministrativi, così come deve essere facilitato l’utilizzo delle piattaforme telematiche per la gestione delle pratiche comunali. Chiunque deve essere messo nella condizione di conoscere il contenuto delle delibere e delle ordinanze, oltre che espletare le più ordinarie pratiche comunali ( informazioni sui tributi, iscrizione al ruolo, insolvenze,etc.). Intendiamo istituire anche una piattaforma per i contributi e le segnalazioni dei cittadini, una sorta di Cantiere delle Idee per migliorare la qualità della vita.

Ambiente: prendiamo le distanze dalle precedenti amministrazioni rispetto alla vicenda della cava Cesque che non esitiamo a definire una vergogna. Il nostro obiettivo è la chiusura e la riqualificazione del sito. Il recupero del Lago, che non può essere ridotta a 2 banali eventi annuali, e la promozione di percorsi guidati per la montagna sono temi che ci stanno a cuore. Un tale patrimonio ambientale va valorizzato con l’organizzazione di un programma di eventi, compatibili con la normativa vigente, che permettano di valorizzarne il ruolo e siano di promozione per il nostro territorio. Patrimonio comunale: il comune di Falciano è sostanzialmente in una condizione di dissesto finanziario. Tuttavia ha nelle sue disponibilità dei beni che andrebbero recuperati e messi a reddito, o laddove non fosse possibile intervenire per mancanza di copertura finanziaria, alienarli per evitarne il decadimento/deprezzamento.

 

E’ evidente che il riferimento è all’ex mattatoio, al complesso polisportivo (che potrebbe essere riconvertito funzionalmente), ma anche e soprattutto ai terreni che fanno parte della zona industriale(attualmente adibita a discarica a cielo aperto). A noi risulta che diversi soggetti economici abbiano manifestato interesse all’acquisto, ma il limite è stato il prezzo fissato. Nulla hanno fatto le precedenti amministrazioni per richiedere alla regione Campania un abbassamento del costo d’acquisto per rendere più appetibile l’investimento, tantomeno ci si è preoccupati di tenere in ordine i siti. Infrastrutture: qui c’è poco da sforzarsi con l’immaginazione, il tema fondamentale è l’ACQUA.

Riteniamo davvero scellerata la scelta della precedente amministrazione di realizzare un’opera la cui inutilità è certa. L’insufficienza dell’acqua a valle rende vano ogni sforzo (in termini di costo/beneficio) per accumularla a monte. L’unica soluzione funzionale, sarebbe immettere acqua prelevate a monte.

Ma è impossibile, poiché l’acqua di Monte Massico non può essere utilizzata a tali fini, ci sono diversi studi a confermarlo. Perché non si è scelto di potenziare i pozzi esistenti, visto che la regione aveva anche finanziato l’opera? A rendere la vicenda ancora più odiosa, ricordiamo che c’è un’indagine aperta sull’appalto. Inutile dire che prevediamo un piano di manutenzione straordinaria per tutte le infrastrutture comunali. Recupero del centro storico: ci piacerebbe trasformare il centro storico di Falciano del Massico in una zona a vocazione commerciale, riprendendo un progetto denominato “Albergo Diffuso”. Ne tratteremo con maggiori dettagli, ma l’obiettivo strategico è una riqualificazione immobiliare per favorire sviluppo commerciale ed occupazione, con un piano di incentivi (commisurati alle disponibilità di un piccolo comune come il nostro).

 

Cimitero: riteniamo fondamentale perseguire l’ampliamento del cimitero preesistente per ragioni economiche, visto che esiste già un contratto che implicherebbe delle penali pesanti in caso di rescissione e di natura progettuale, considerato che il progetto ipotizzato dalla giunta Santoro presente delle incognite attuative sia riguardo il sito scelto che per la copertura economica privata.

Agricoltura: cardine della nostra economia, l’agricoltura di qualità deve essere affiancata ad un piano ambientale di sviluppo adeguato (incluso il ciclo dello smaltimento dei rifiuti). In continuità con quanto affermato per la valorizzazione dell’ambiente, riteniamo di interesse strategico mettere a disposizione dei produttori strumenti di marketing territoriale senza i quali diventa sempre più difficile competere.

 

uniti per falciano

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