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CELLOLE – La Sindaca Compasso risponde alle infondate accuse

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CELLOLE. “Si susseguono ormai dall’inizio del mio insediamento vili attacchi personali verso alcuni componenti del gruppo di maggioranza, persone a me vicine e sostenitori della lista “Cellole Libera” sin dalla prima ora. Di natura riservata e profondamente indifferente alle provocazioni, preferisco quasi sempre non rispondere, rimanendo concentrata nella risoluzione delle diverse problematiche e vicende amministrative, compito per il quale ho ricevuto mandato dal popolo. Ma di fronte agli ennesimi e recenti attacchi non politici e di bassezza unica, rivolti alla consigliera Giusy Pecoraro e a Gaetano Palmieri del mio staff, non posso TACERE.

Piena solidarietà a Giusy Pecoraro e alla sua famiglia che, vivendo un momento molto delicato dal punto di vista familiare e personale, sono stati infamati “gratuitamente” da certa stampa e da certa opposizione cinica, disattenta e superficiale perché priva della completa conoscenza dei fatti. Come evince, infatti, dalla relazione trasmessa dall’ufficio tecnico, gli atti gestionali relativi alla #sistemazione e #messa in #sicurezza della piscina comunale sono stati resi dal Dirigente responsabile in piena regolarità amministrativa e legale.
La piscina comunale di Cellole versa in uno stato di abbandono e degrado da oltre 20 anni, piena di amianto, sporcizia, cassonetti e alla mercé di chiunque, costituendo per anni esempio plateale di sperpero di DENARO PUBBLICO e pericolo quotidiano per i nostri figli!!

Oggi il consigliere Sorgente d’improvviso si sveglia, dimenticando, ops!, che quella stessa piscina sotto gli occhi di tutti veniva utilizzata, da chi lui ben conosce, per allocarvi camion della spazzatura, infestando la salute e la qualità di vita degli abitanti delle Case Popolari.
Da ultimo l’attacco, costruito e scritto a più mani da chi non ha neanche il coraggio di firmarsi, a Gaetano Palmieri, componente del mio staff.
Un giovane cellolese perbene ed integro moralmente che gode della mia FIDUCIA (alla pari di Mario) perché, al contrario, con dignità e sapendo in partenza anche di perdere, ci ha messo da subito la Sua UNICA FACCIA al mio fianco in questa nostra battaglia!
Ho un unico rammarico: aver decretato poche ore, con un minimo compenso per un incarico che, se fosse stato possibile per legge, avrebbero svolto gratuitamente!
Dunque, cari “capitani coraggiosi”, senza nome e senza faccia, orgogliosa di avere accanto a me Uomini e Donne che hanno “SCELTO” me, senza se e senza ma, senza USARMI con calcoli e strategie pseudopolitiche, che RESISTONO fermamente a tutto e tutti in nome di un ideale!
Gaetano, Giusy… altre 1000 volte IO sceglierei VOI!”