Carinola

CARINOLA – Spunti di riflessione di Salvatore Mannillo, aspirante consigliere alle elezioni comunali

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CARINOLA –  Nel caldo agostano, qualche sintetico e ipotattico spunto di riflessione per la stesura di un programma comune e quanto più ampiamente diffuso nella popolazione:
“Acqua pubblica e accessibile a tutti, strade percorribili e sicure, accesso agevolato sulla nostra arteria stradale più importante, la statale Appia, pubblica illuminazione nelle zone più periferiche, cura del verde pubblico e protezione delle aree boschive, incentivi alla ricettività per sviluppare un approdo al turismo cittadino, piccola pace fiscale sulle cartelle inevase, piano per lo sviluppo di collettivi culturali, rilancio e patrocinio morale ed economico delle più importanti manifestazioni culturali (Lunarte, Premio Moscati, Premio Piccirillo, Premio Serao); riqualificazione urbanistica delle aree periferiche e dei centri; cooperazione con gli altri enti per lo sviluppo di una cooperativa pubblica della tutela del Vino Falerno; ripartizione razionale con progetti sociali e DAL BASSO dei futuri fondi del PNRR; aiuto alla crescita agricola dei piccoli e medi proprietari; incentivi alle aziende che vorranno investire qui per lo sviluppo delle nuove fonti di energia rinnovabile; contatti per la creazione di un polo della ricerca in collaborazione con le università regionali; potenziamento e tutela del servizio di Guardia medica e primo soccorso nel territorio.

Qualcuno ha detto che a Carinola mancano le idee. È diverso, a Carinola manca il coraggio di prendere posizione politica. Per prima cosa, garantire l’ordinaria amministrazione del territorio, dopo il grande vuoto politico degli ultimi anni, poi rilanciare la città come identità di varie frazioni in una sola comunità che apra le porte al mezzogiorno d’Italia.

L’Italia del futuro Piano di rinascita avrà bisogno anche della nostra visione dei piccoli centri: moderni, prossimi al cittadino, pronti alla ricerca e lo sviluppo delle nuove vie di un mercato sostenibile, equo e che redistribuisca le ricchezze prodotte attraverso i mezzi che la democrazia indica alla politica.

Questa è la nostra visione della Carinola futura, mia e degli amici che vogliono costruire qualcosa insieme a me. Dobbiamo avere coraggio peró, dobbiamo rafforzare il nostro senso di πολιτεια, di cittadinanza. Per un cambio di passo, reale. Svincolato io e svincolati tutti dalle logiche di mero potere individuale, solo per la ricerca dei servizi essenziali al cittadino e di un benessere collettivo e diffuso”.