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CANCELLO ED ARNONE – Di Benedetto tuona: “Lavorare non è un reato. In un decennio Ambrosca ha causato un disastro economico da 20 milioni di euro”

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CANCELLO ED ARNONE. COMUNICATO STAMPA: “Se un uomo vive del proprio lavoro e non di politica a mio parere dovrebbe portare solo beneficio ad una comunità. Avevo deciso di tenere i toni della campagna elettorale pacati e pacifici, ma mi rendo conto che a Cancello ed Arnone questo non è possibile. In questi mesi mi sono dedicato anima e corpo ad ascoltare le esigenze dei miei concittadini, sicuramente mi aspettavo delle critiche ma non posso accettare di essere criticato solo perché ho continuato a lavorare. Molti cittadini mi hanno riferito che i miei avversari contattano gli elettori chiedendo il voto a loro favore adducendo il fatto che votare la mia persona significherebbe vanificare il proprio voto in quanto io, nel caso risultassi vincitore della tornata elettorale, continuerei ad esercitare la mia professione di medico senza dedicarmi alle problematiche della nostra cittadina. Non è importante il tempo che si impiega, ma la qualità dello stesso, ad affrontare e risolvere i problemi, prova ne è il fatto che l’attuale candidato a sindaco de LA SCELTA, già sindaco per un decennio, con la sua presenza costante al Comune altro non ha fatto che creare un disastro economico documentato di oltre 20 milioni  di euro, per realizzare opere, con espropri mai pagati, e che solo oggi vengono contestati all’ente comunale con sentenze definitive. L’oligarchia è un concetto che non mi appartiene, per questo rassicuro i nostri avversari e la cittadinanza tutta che se le urne si esprimeranno a mio favore, non solo io sarò il SINDACO ma con me amministreranno tutti i 12 candidati, eletti e non, perché io non mi ricordo della squadra solo nel periodo della campagna elettorale. Inoltre ognuno di noi rinuncerà a qualsiasi indennizzo per la creazione di un fondo sociale”.

Bartolomeo Di Benedetto

TRZ