Caserta

BAMBINI AUTISTICI, INTERROGAZIONE DI ZINZI: “PROROGA TERAPIE ABA DI NUOVO IN SCADENZA, L’ASL SI DIA UNA MOSSA”

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BAMBINI AUTISTICI, INTERROGAZIONE DI ZINZI: “PROROGA TERAPIE ABA DI NUOVO IN SCADENZA, L’ASL SI DIA UNA MOSSA”.

Il consigliere regionale Gianpiero Zinzi ha presentato un’interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, avente ad oggetto “Assicurazione della continuità delle terapie per i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico in Provincia di Caserta”.

Quella in favore dei bambini speciali è una battaglia che il consigliere Zinzi ha abbracciato da tempo sollecitando la Giunta regionale a prevedere una programmazione terapeutica con il metodo Aba non più a breve termine, ma riconsiderata per garantire la continuità terapeutica e minori disagi possibili ai bambini ed ai loro genitori. In quest’ottica va anche questa interrogazione che arriva a pochi giorni di scadenza dall’ultimo termine concesso in extremis, quando il Direttore Generale dell’Asl, riconoscendo l’impossibilità di procedere nei tempi previsti all’espletamento del nuovo bando e alla definizione della lista dei nuovi Centri, ha prorogato il piano di somministrazione del metodo A.B.A nei centri autorizzati fino al 30 giugno 2019.

“Ridursi sempre all’ultimo minuto per fornire risposte non è illegittimo – ha dichiarato il consigliere Zinzi – ma quando diventa una pratica usuale che arreca disagio a dei piccoli pazienti e alle loro famiglie può risultare davvero fastidiosa. Anche se lo trovo sconcertante, non voglio sindacare sul perché, a distanza di mesi e ad una settimana dalla scadenza, ancora non ci siano notizie certe sul nuovo bando. Mi preme solo che ci siano adeguate garanzie sul prosieguo delle terapie e che la programmazione tenga conto del rispetto che merita chi deve ricorrere alle cure. Per il resto, che si diano una mossa!”.

Nel testo il consigliere Zinzi interroga De Luca “per conoscere la data di emanazione dei nuovi bandi, chiedendo che abbiano scadenza pluriennale, al fine di scongiurare qualsiasi lesione del principio della continuità terapeutica ovvero la data di emanazione di un’eventuale ulteriore proroga, nonché il contenuto della stessa corredata dai limiti temporali ivi dettati”.