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BALLOTTAGGIO SESSA – Il punto della situazione: Sasso – Tommasino, la scelta di Verrengia azzera i risultati del primo turno

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14 Giugno 2016 – SESSA AURUNCA. Il punto della situazione: Sasso-Tommasino, la scelta di Verrengia azzera i risultati del primo turno

Domenica 5 giugno ,14.228 elettori  si sono recati alle urne elettorale, ed esprimendo il loro voto, hanno provato a dare  una risposta al quesito al riguardo di chi sarà a ricoprire il ruolo di Sindaco di Sessa Aurunca per i prossimi cinque anni : sarà necessario il ballottaggio per stabilire chi tra l’Avv. Silvio Sasso e il dott. Luigi Tommasino vestirà la Fascia Tricolore per il prossimo lustro.

Non traggano in inganno i 1638 voti di vantaggio di Sasso rispetto all’attuale Sindaco, emersi dallo spoglio delle schede della prima fase elettorale: la scelta di Verrengia di non indirizzare i suoi 3910 elettori verso l’uno o l’altro schieramento, rappresenta per questa “corsa” alla carica di Primo Cittadino, ciò che ha rappresentato, per la storia occidentale, la deposizione di Romolo Augustolo come Imperatore Romano d’Occidente ad opera del generale barbaro Odoacre. In sintesi, un vero e proprio azzeramento rispetto a quanto accaduto sinora, che riporta le due parti sullo stesso piano.

Per Verrengia la coerenza ha,pertanto, prevalso sull’opportunità elettorale, considerando i vantaggi,evidenti agli occhi di lucidi analisti politici, che un apparentamento politico con una qualsiasi delle due forze rimaste in campo avrebbe portato con sé.

In campo neutrale si giocherà pertanto la partita Sasso-Tommasino, con i due ben consapevoli di ciò. I consiglieri comunali già eletti, Sciarretta, Del Mastro e Pecunioso da una parte, Schiavone, Zuccheroso e Bevellino dall’altra ,insieme, agli altri candidati ancora in corsa, avranno un ruolo marginale; difficilmente rilevante sarà l’apporto di tutti gli altri candidati, già “fuori” dal Consiglio ( e ciò potrebbe rappresentare uno svantaggio più per la coalizione di centro-sinistra che per quella di centro-destra): la partita vera si giocherà tra i timonieri dei due schieramenti.

A differenza di quanto una inesperta e ingenua lettura del risultato del Primo Turno possa far pensare, si è ristabilito, dunque, l’equilibrio tra le due parti, che se la giocheranno ad armi pari.

Il punto della situazione è una rubrica politica a cura dell’Osservatorio Elettorale Sessa Aurunca