{"id":42910,"date":"2025-02-21T17:06:21","date_gmt":"2025-02-21T16:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=42910"},"modified":"2025-02-21T17:06:21","modified_gmt":"2025-02-21T16:06:21","slug":"i-comitati-e-i-cittadini-che-gestiscono-i-beni-comuni-presentano-le-proprie-osservazioni-sulla-proposta-di-nuovo-regolamento-dei-beni-comuni-piu-beni-comuni-uguale-piu-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=42910","title":{"rendered":"I comitati e i cittadini che gestiscono i beni comuni presentano le proprie osservazioni sulla proposta di nuovo Regolamento dei beni comuni: pi\u00f9 beni comuni uguale pi\u00f9 democrazia!"},"content":{"rendered":"\r\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"700\" class=\"wp-image-38336 aligncenter\" src=\"https:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NUOVO-BANNER-NAVE.png\" alt=\"\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-39481 size-large\" src=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Family-1600x900-1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-42709\" src=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56.jpeg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1105\" srcset=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56.jpeg 1080w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56-293x300.jpeg 293w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56-1001x1024.jpeg 1001w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56-768x786.jpeg 768w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/41830229-30c8-4033-ab99-fe7b523f4e56-1024x1048.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 style=\"text-align: center;\"><em><strong>I comitati e i cittadini che gestiscono i beni comuni presentano le proprie osservazioni sulla proposta di nuovo Regolamento dei beni comuni: pi\u00f9 beni comuni uguale pi\u00f9 democrazia!<\/strong><\/em><\/h2>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Comunicato delle seguenti realt\u00e0, a seguito dell&#8217;invio delle proposte di modifica sul Nuovo Regolamento dei beni comuni proposta dall&#8217;Assessora Papa:\u00a0\u00a0<span id=\"gmail-docs-internal-guid-080f4314-7fff-7611-b1db-b3b2d623f0da\">Comitato per Villa Giaquinto, Laboratorio Sociale Millepiani, Comitato Citt\u00e0 Viva, Comitato Parco Aranci, Attivi e solidali ODV, Combo &#8211; comitato biblioteca organizzata, Centro Sociale ex Canapificio, Nuovi stili di vita-Parrocchia Buon Pastore, Parrocchia Rione Tescione, Noi Voci di Donne. <\/span><\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">\u00a0<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Domenica 16 febbraio &#8211; come previsto dalla tardiva richiesta di osservazioni inoltrata dal Comune di Caserta &#8211; decine di realt\u00e0 hanno presentato le proprie osservazioni circa la nuova proposta di Regolamento sui beni comuni formulata dall\u2019Assessora Papa.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Riteniamo fermamente che la nuova proposta abbia dei grossi problemi, sia per questioni di metodo che di merito. Per quanto riguarda il metodo, riteniamo che nessuno meglio dei firmatari dei patti di collaborazione possa evidenziare i problemi (di cui abbiamo spesso parlato pubblicamente, senza essere ascoltati) presenti nel Regolamento vigente per costruire proposte utili al suo miglioramento. Com\u2019\u00e8 possibile immaginare di riscrivere il Regolamento sui beni comuni e sulla partecipazione attiva senza coinvolgere democraticamente chi si \u00e8 fatto e continuer\u00e0 a farsi carico dell\u2019attuazione di quel regolamento? Lo ribadiamo, non \u00e8 una richiesta di osservazioni che risolver\u00e0 il problema: c\u2019\u00e8 bisogno di incontri pubblici che approfondiscano la questione, coinvolgendo e ascoltando la citt\u00e0. Suggeriamo, dunque, il ritiro complessivo della proposta avanzata dall\u2019Amministrazione per ricominciare da capo un percorso improntato, sin dall\u2019inizio, sulla partecipazione e la co-progettazione democratica, azioni essenziali per dialogare e discutere di beni comuni.\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Nel merito, abbiamo evidenziato moltissimi punti che riteniamo essere problematici, proponendo delle soluzioni alternative con lo spirito di aumentare gli spazi democratici e di discussione e non di diminuirli, come purtroppo traspare dalla proposta avanzata dal Comune.\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Innanzitutto, riteniamo inaccettabile la proposta di imporre un limite ai rinnovi dei patti di collaborazione e per questo proponiamo di cancellarne il limite.\u00a0 Cosa accadr\u00e0 a quei beni, che oggi sono gi\u00e0 al secondo triennio, il cui Patto di Collaborazione sta per scadere? Questa, lo sottolineiamo, \u00e8 una preoccupazione pi\u00f9 che legittima, dal momento che si tratta della quasi totalit\u00e0 degli attuali Patti in vigore. Chi aprir\u00e0 e gestir\u00e0 Villa Giaquinto, parte di Piazza Pitesti, la Villa di Parco degli Aranci e tanti altri beni quando, nel giro di un paio d\u2019anni, per questi beni arriver\u00e0 il termine del secondo triennio? La risposta \u00e8 nessuno, poich\u00e8 chi era interessato a far parte della gestione democratica si \u00e8 gi\u00e0 fatto avanti ed \u00e8 stato coinvolto dalle stesse realt\u00e0, mentre \u00e8 evidente che il Comune non abbia la forza per portare avanti la gestione per proprio conto.\u00a0\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Tra le modifiche proposte dall\u2019Amministrazione, vi \u00e8 anche la cancellazione dell\u2019Ufficio per i beni comuni e il contestuale passaggio di alcune delle sue funzioni al Gabinetto del Sindaco. Questa modifica, ci trova in totale disaccordo: l\u2019ufficio, colpevolmente, non \u00e8 mai stato istituito ma la sua funzione di controllo e coordinamento sarebbe in realt\u00e0 utilissima. Quello che chiediamo da anni, infatti, \u00e8 il rilancio e potenziamento dell\u2019Ufficio, che deve avere a disposizione risorse economiche e funzionari dedicati, in modo da poter svolgere efficacemente la sua funzione. In effetti, quello che proponiamo, \u00e8 la creazione di un settore, a cui assegnare un funzionario, un relativo dirigente e un assessorato, a cui affidare le deleghe competenti in materia \u201cBeni comuni e amministrazione condivisa\u201d. Riteniamo che l\u2019Ufficio debba ricevere le proposte di patto o proporne alla citt\u00e0 su indirizzo della Giunta, ricevere i patti, prepare l\u2019istruttoria e inviarla al dirigente, che, una volta verificata la correttezza, lo invia alla Giunta la quale pu\u00f2 approvarlo. Non \u00e8 pensabile che il Gabinetto del Sindaco, istituito per altri scopi e connesso strutturalmente all\u2019attivit\u00e0 del primo cittadino, si possa integralmente occupare di questi aspetti a differenza di un ufficio dedicato.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Chiediamo inoltre che si ritiri la proposta di eliminare dai beni gestibili quei beni\u00a0 oggetto anche solo di bandi da parte del Comune: un\u2019ulteriore restrizione senza ragione, se non quella di limitare il senso stesso dei beni comuni. Questa, ci appare una proposta del tutto insensata che va eliminata. Ugualmente vale per la proposta di inserire un limite alla partecipazione contemporanea ad un solo Patto complesso per associazione: cosa c\u2019\u00e8 di male se delle realt\u00e0, magari in collaborazione tra di loro, decidono di prendersi cura di un secondo o di un terzo bene creando partecipazione e democrazia diretta in consonanza con lo spirito che anima l\u2019esperienza dei beni comuni?\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Il nuovo Regolamento cos\u00ec come proposto va verso un azzeramento della possibilit\u00e0 di attuazione di quella sussidiariet\u00e0 enunciata in Costituzione. I vari lacci e lacciuoli risultano pi\u00f9 un deterrente che un invito a prendersi cura del bene pubblico, qualcosa di inaccettabile per chi, con spirito di collaborazione e sacrificio, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze gratuitamente per la costruzione di una comunit\u00e0 cittadina pi\u00f9 solidale, sopperendo alle mancanze del pubblico. Lo ricordiamo &#8211; perch\u00e9 \u00e8 davvero il cuore di questa vicenda: i beni comuni sono propulsori di democrazia, cura reciproca comunitaria e salvaguardia dello spazio pubblico. Da anni centinaia di cittadini aprono e chiudono parchi e spazi(altrimenti chiusi), organizzano attivit\u00e0 culturali gratuite di respiro nazionale, curano il verde e gli spazi affidatigli senza il minimo supporto economico e, purtroppo, istituzionale da parte del Comune. Questo regolamento cancella tutto questo. Con lo spirito che ci anima dall\u2019inizio di queste esperienze, abbiamo scritto delle proposte migliorative, non soltanto cassative.\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Tra queste: la creazione di una consulta permanente dei beni comuni, composta dalle associazioni, per promuovere politiche attive di sostegno alle realt\u00e0 e di empowerment dell\u2019associazionismo; una modifica complessiva dell\u2019iter di approvazione dei patti e una riscrittura completa del ruolo dell\u2019osservatorio sui beni comuni, organo decisivo &#8211; dal nostro punto di vista &#8211; per lo sviluppo della pratica di cogestione dello spazio pubblico e della democrazia diretta; la proposta di una relazione di fine patto per discutere, congiuntamente all\u2019ente proprietario, i risultati ottenuti e sul futuro del percorso di gestione dal basso. Insomma, abbiamo di fatto costruito una proposta alternativa a quella dell\u2019Amministrazione.\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">Adesso, fatta la nostra parte, ci aspettiamo tre cose: un incontro con l\u2019Assessora Papa e il Sindaco; la creazione di un vero percorso di partecipazione che, a partire dal ritiro dell\u2019attuale proposta, coinvolga davvero le realt\u00e0 sociali cittadine per la scrittura di un nuovo Regolamento sulle linee programmatiche che abbiamo presentato; il rinnovo immediato di tutti quei patti di collaborazione che restano in sospeso da anni, alcuni dei quali per meri errori formali causati dal mancato dialogo con le realt\u00e0 di riferimento.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p dir=\"ltr\">I beni comuni sono la storia pi\u00f9 bella degli ultimi 10 anni della citt\u00e0 di Caserta. C\u2019\u00e8 bisogno di scegliere, adesso: sostenerli o tentare di abbatterli. Noi proseguiremo sulla nostra strada, fatta di democrazia, partecipazione, diritti, ci aspettiamo che la segua anche l\u2019amministrazione comunale.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\" style=\"text-align: center;\">TIENITI AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DELLA CITTA&#8217;, CLICCA SUL LOGO QUI SOTTO E SEGUI LA PAGINA &#8220;QUESTO E&#8217; MONDRAGONE&#8221;<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/QUESTOEMONDRAGONE\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-38777\" src=\"https:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-1024x923.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"923\" srcset=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-1024x923.jpg 1024w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-300x271.jpg 300w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-768x693.jpg 768w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; I comitati e i cittadini che gestiscono i beni comuni presentano le proprie osservazioni sulla proposta<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42874,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[6,8],"tags":[],"class_list":["post-42910","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-caserta","category-cronaca","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42911,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42910\/revisions\/42911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}