{"id":38907,"date":"2023-06-15T14:25:15","date_gmt":"2023-06-15T12:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/thereportzone.it\/?p=38907"},"modified":"2023-06-15T14:25:25","modified_gmt":"2023-06-15T12:25:25","slug":"ecco-la-storia-di-g-la-raccontiamo-con-la-speranza-di-toccare-le-coscienze-dei-piu-giovani-e-degli-adulti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=38907","title":{"rendered":"Ecco la storia di G., la raccontiamo con la speranza di toccare le coscienze dei pi\u00f9 giovani e degli adulti"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"691\" height=\"338\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/nuova-st-justin.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-36457\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"700\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NUOVO-BANNER-NAVE.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-38336\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"998\" height=\"140\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SodaPDF-converted-quattro-BUONO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36456\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Quella che stiamo per raccontarvi \u00e8 la storia di <strong>G<\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>, ragazzo di Carinola oggi in seconda media. Ragazzo che, per una serie di circostanze, si \u00e8 trovato ad affrontare situazioni difficili e che, per fortuna e per sua forza, \u00e8 riuscito a superare. Tuttavia, riteniamo opportuno raccontare questa storia, convinti che possa toccare le coscienze di giovani ma, ancor pi\u00f9, quelle dei loro genitori. Sia chiaro, non \u00e8 un racconto che vuole trovare colpevoli o puntare il dito contro qualcuno. Semplicemente, raccontiamo fatti che a nostro avviso rientrano in una sfera tanto importante quanto delicata della societ\u00e0 moderna, l\u2019attenzione verso una determinata persona intesa nella sua totalit\u00e0, per non inciampare in forme di denigrazione, allontanamento o, nella peggiore delle ipotesi, in forme di bullismo, quello psicologico, meno esplicito di quello fisico, ma non per questo pi\u00f9 lieve.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin da bambino <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;ha sempre avuto un carattere vivace. Sia con gli amici che a scuola \u00e8 sempre stato un bambino pieno di vitalit\u00e0 e spinto da una voglia incontenibile di manifestare il suo affetto verso gli altri. Essendo sempre stato una persona molto affettuosa e buona di cuore, si \u00e8 sempre aspettato di essere ricambiato con la stessa moneta. Insomma, un bambino vivace e allo stesso tempo dolcissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore aggiunto di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>, \u00e8 credere nello scambio reciproco delle azioni che fanno parte della vita di tutti i giorni. Per questo, appunto, si aspetta lo stesso affetto che quotidianamente rivolge ai suoi amici e a tutte le persone che fanno parte della sua quotidianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per <strong><em>G<\/em><\/strong>., gli amici hanno sempre ricoperto un ruolo importantissimo nella sua vita. La sua storia, infatti, trova snodi cruciali proprio nel rapporto fra lui ed i suoi amici.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019inizio della scuola elementare, <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;si trova per la prima volta a rapportarsi con persone nuove, in contesti diversi, pi\u00f9 ampi, dove ci sono altre centinaia di bambini come lui. Il suo carattere vivace, insieme alle ottime prestazioni che ad oggi fanno ancora parte della sua vita scolastica ed educativa. Alcuni di essi ne decantano le sue incredibili doti e la sua velocit\u00e0 mentale mentre altri, nel corso degli anni, si sono soffermati di pi\u00f9 sul fatto che, un alunno cos\u00ec vivace, potesse dar \u201cfastidio\u201d alla classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, comincia a capitare che nei lunghi pomeriggi di studio con gli amici o nel suo modo di fare in classe, i genitori dei suoi amici, spesso le madri, si rivolgono agli stessi insegnanti, a volte quasi infastidite, per richiamare <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;all\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il suo comportamento, inizia a dar sempre pi\u00f9 fastidio al punto che, poco a poco, si crea un allontanamento sempre pi\u00f9 solido fra lui ed i suoi amici. Probabilmente, le madri dei suoi amici (forse pi\u00f9 che ai suoi amici stessi), sono infastidite dal suo comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p>I legami con quelle che sono le persone pi\u00f9 importanti nella sua vita, cos\u00ec, vanno sempre pi\u00f9 allentandosi ma <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;fa quasi finta di non accorgersene, cercando di non dare importanza alla cosa con la speranza di preservare il rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto, per\u00f2, giunge ad un nodo. La miccia \u201cesplode\u201d in quinta elementare. In quell\u2019anno ci si organizza per le Prime Comunioni e, in linea di massima, nelle zone e nei paesi in cui <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;abita si tende ad organizzare i gruppi delle Comunioni in osservanza dei legami e delle amicizie.<\/p>\n\n\n\n<p>In quell\u2019anno, anche per via del Covid, i gruppi non possono essere numerosi. Ci\u00f2 nonostante, nel pieno rispetto delle norme previste, questi cominciano a formarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che succede, nel giro di pochi giorni, \u00e8 che, nonostante le numerose richieste della madre di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;di inserirlo in uno dei gruppi composto dai bambini che <strong><em><strong><em>G<\/em><\/strong><\/em><\/strong>. riteneva suoi migliori amici, la stessa si vede \u201cscavalcare\u201d da molti altri genitori che, contemporaneamente, riescono a vedersi esaudire le richieste. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fra i gruppi che vanno formandosi, se ne crea uno con i sei amici del cuore di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.,<\/em><\/strong>&nbsp;ma purtroppo nemmeno in questo la madre riesce ad inserirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio in questo momento che la madre intuisce, forse per la prima volta, che tutte le dicerie e gli allontanamenti nei confronti del figlio si stessero materializzando, proprio in quei giorni, nella vita reale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto va concretizzandosi ancor pi\u00f9 col passare di qualche mese, nell\u2019et\u00e0 pi\u00f9 significativa di ogni ragazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Situazione pressoch\u00e9 analoga, infatti, si ripete dopo qualche mese, quando <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 chiamato per le Scuole Medie ad orientarsi verso l\u2019una o l\u2019altra sezione. Anche in questo caso, <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;si ritrova \u201c<em>escluso<\/em>\u201d (forse per volere di qualcuno?) dalla sezione in cui avrebbe potuto continuare gli studi con i suoi amici delle elementari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;comincia, per questa ragione, le Medie con molta malinconia. In seconda media, poi, la mamma di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>, alla luce dei fatti e consapevole delle volont\u00e0 del figlio e anche della maturit\u00e0 acquisita, decide di chiedere il trasferimento nella sezione in cui erano presenti gli amici delle elementari.<\/p>\n\n\n\n<p>Decide di chiedere il passaggio in altra sezione, dove, per l\u2019appunto, stanno tutti gli amici del figlio. Decide cos\u00ec di contattare la Preside dell\u2019Istituto.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa, invita la signora a presentare domanda. Poi, fra slittamenti dovuti al Covid, ai tempi burocratici e a rinvii all\u2019anno successivo, la richiesta non va in porto tanto che all\u2019inizio della Seconda Media, le classi restano uguali senza rendere a <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;e alla madre preoccupata, le richieste avanzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Intuisce subito che si sta innescando un meccanismo pericoloso, una sorta di allontanamento forzato, \u201cun bullismo psicologico vero e proprio\u201d \u2013dir\u00e0 la madre, \u201cse si associano queste azioni a ci\u00f2 che, a volte, ho sentito dire sul conto di mio figlio, in ambito scolastico e in ambito sociale, se pensiamo al rapporto con i suoi amici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una scintilla che apre una visione nella mente della madre di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;che forse non si sarebbe mai aspettata: mio figlio allontanato e denigrato dai suoi amici per via del suo carattere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMio figlio, forse, era visto come quel bambino troppo vivace che anche nel giorno della Prima Comunione potesse dare fastidio? E\u2019 pieno di vita, esuberante, ma non certo un criminale.\u201d \u2013 dice la madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa circostanza, \u201cl\u2019esclusione\u201d di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;e l\u2019ennesima dimostrazione concreta che suo figlio potesse rappresentare un fastidio, a questo punto, per le mamme dei suoi amici pi\u00f9 che agli amici stessi, spinge la madre a non darsi per vinta.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, un insieme di episodi che si sono verificati in un lasso di tempo brevissimo, tutti con finale negativo e di mancata comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione attuale \u00e8 che <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;non si \u00e8 pi\u00f9 ricongiunto ai suoi amici. Probabilmente, se tutti si fossero fermati un minuto ad osservare e cercare di capire il suo carattere, piuttosto che giudicarlo al punto da veicolare le scelte pi\u00f9 importanti della sua vita, oggi starebbe in classe con i suoi amici e, probabilmente, quegli stessi amici lo chiamerebbero di pomeriggio per giocare o uscire per una passeggiata.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo detto all\u2019inizio di questo breve racconto e lo ripetiamo ora. Non c\u2019\u00e8 volont\u00e0 alcuna di puntare il dito contro qualcuno. Tuttavia, tocca registrare e ragionare sul fatto che spesso, anche inconsapevolmente o involontariamente, si agisce invadendo la libert\u00e0 degli altri, anche quella dei propri figli.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo si finisce col veicolarne le vite, spesso, in maniera sbagliata. Le libert\u00e0 comportamentali, quelle che non ledono persona alcuna, vanno lasciate tali, e quindi libere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene potrebbe non sembrare, quella di <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>, a questo punto, pu\u00f2 essere definita una storia di bullismo psicologico \u201c<em>bello e sano<\/em>\u201d. Un bullismo ricevuto \u201cindirettamente\u201d da persone pi\u00f9 adulte, quelle che pi\u00f9 di tutte dovrebbero saper capire, comprendere, educare e gestire. In questo caso, non \u00e8 stato cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo certi, perch\u00e9 ce ne siamo accertati anche parlando a lungo con la madre, che <strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>&nbsp;sta bene e ha la forza sufficiente per farsi nuovi amici e continuare nei suoi studi in maniera splendida.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, dovr\u00e0 rimboccarsi le maniche e curare il suo stato emotivo fino a quando, un giorno, capir\u00e0 che sar\u00e0 opportuno indirizzare il suo affetto e le sue attenzioni nei confronti delle giuste persone e che non sempre \u00e8 possibile, purtroppo, regalarle a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>G<\/em><\/strong><strong><em>.<\/em><\/strong>, forse, questo l\u2019ha gi\u00e0 capito, gli altri, chiss\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">TIENITI AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DELLA CITTA&#8217;, CLICCA SUL LOGO QUI SOTTO E SEGUI LA PAGINA &#8220;QUESTO E&#8217; MONDRAGONE&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/QUESTOEMONDRAGONE\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"923\" src=\"https:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-1024x923.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38777\" srcset=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-1024x923.jpg 1024w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-300x271.jpg 300w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE-768x693.jpg 768w, https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LOGO-QUESTO-E-MONDRAGONE.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che stiamo per raccontarvi \u00e8 la storia di G., ragazzo di Carinola oggi in seconda media. Ragazzo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":38908,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-38907","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38907"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38909,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38907\/revisions\/38909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}