{"id":38194,"date":"2023-03-01T14:17:51","date_gmt":"2023-03-01T13:17:51","guid":{"rendered":"http:\/\/thereportzone.it\/?p=38194"},"modified":"2023-03-01T14:17:57","modified_gmt":"2023-03-01T13:17:57","slug":"mi-chiamo-diego-e-vengo-da-napoli-il-maestro-diego-vitagliano-ospita-la-prima-mostra-dei-cimeli-di-maradona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=38194","title":{"rendered":"\u2018MI CHIAMO DIEGO \u2013 E VENGO DA NAPOLI\u2019, IL MAESTRO DIEGO VITAGLIANO OSPITA LA PRIMA MOSTRA DEI CIMELI DI MARADONA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"691\" height=\"338\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/nuova-st-justin.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-36457\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"998\" height=\"140\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SodaPDF-converted-quattro-BUONO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36456\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"998\" height=\"140\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/margo-trz-piccolo.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-38054\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2018MI CHIAMO DIEGO \u2013 E VENGO DA NAPOLI\u2019<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>IL MAESTRO PIZZAIOLO DIEGO VITAGLIANO OSPITA<\/strong> <strong>LA PRIMA MOSTRA IN EUROPA DEI CIMELI DI DIEGO ARMANDO MARADONA<\/strong> <strong>TARGATA TEN EXPERIENCE \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle grandi ed eleganti sale del locale 10 Diego Vitagliano Pizzeria nel quartiere di Bagnoli a Napoli (via Nuova Agnano 1), in mostra la pi\u00f9 grande collezione di cimeli del Pibe de Oro, dal&nbsp; 20 al 22 marzo 2023. Una storia di nomi, di passione. Una storia da veri numeri 10.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una mostra evento unica con ingresso gratuito, che arriva in Europa dopo la sua prima ed unica tappa a Doha in occasione degli ultimi mondiali di calcio in Qatar. <\/strong>Per la prima volta a Napoli sar\u00e0 possibile intraprendere un viaggio che ripercorre le tappe pi\u00f9 incisive della vita e della carriera di uno dei pi\u00f9 grandi calciatori mai esistiti. <strong>Un grandissimo regalo per la citt\u00e0 di Napoli e per tutti i napoletani da parte del \u2018Maradona della Pizza\u2019.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1080\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/PIZZA-ALLA-BRACE-NUOVA.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-37916\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>\u201cPer tutti noi napoletani \u2013 e non solo \u2013 Maradona \u00e8 una vera e propria icona, che va oltre il mondo del calcio e il tifo. Io con la mia pizza ho sempre voluto rappresentare Napoli nel mondo e portare alta la bandiera di questa citt\u00e0, che a me ha sempre dato tantissimo. Questa mostra evento \u00e8 un modo per ringraziare tutti i napoletani per tutto l\u2019affetto che hanno sempre dimostrato nei miei confronti. Io poi ho un legame viscerale con Maradona: non solo per il nome che porto, ma perch\u00e9 il mio brand 10 Diego Vitagliano \u00e8 un tributo alla sua figura, che simboleggia l\u2019eccellenza e la grande passione, tipica di tutti i numeri 10. Il mio pi\u00f9 grande sogno \u00e8 quello di riscrivere la storia della pizza come Maradona ha fatto con quella del calcio\u201d, <\/em><\/strong>racconta emozionato Diego Vitagliano.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra evento <strong>\u2018Mi Chiamo Diego \u2013 e vengo da Napoli\u2019<\/strong> \u00e8 un progetto firmato da<strong> 10 Diego Vitagliano, Ten Experience di Antonio Luise, Food Confidential di Nerina Di Nunzio, EssereQui-Melancia e NB Management.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GLI SPONSOR DELLA MOSTRA EVENTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perrella Distribuzione, Molino Grassi, Cerruti Inox, Frantoio Muraglia, Solania, Goeldlin, Latteria Sorrentina, Ferrarelle.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUANDO E COME ACCEDERE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La mostra evento si svolger\u00e0 da luned\u00ec 20 a mercoled\u00ec 22 marzo 2023.<\/strong> Il 20 marzo il grand opening con un\u2019anteprima stampa, dove si potr\u00e0 accedere solo su invito; nei due giorni successivi <strong>la mostra sar\u00e0 accessibile al pubblico gratuitamente attraverso prenotazione online al link <\/strong><a href=\"https:\/\/www.go2.it\/evento\/mi_chiamo_diego_e_vengo_da_napoli\/6481\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.go2.it\/evento\/mi_chiamo_diego_e_vengo_da_napoli\/6481<\/a>, durante la quale verr\u00e0 rilasciato un codice di accesso da presentare all\u2019ingresso, insieme ad un documento di riconoscimento. Sar\u00e0 possibile accedere in gruppi di 20 persone, con tour guidato della durata di circa 20 minuti. Prima o durante la visita sar\u00e0 possibile consultare la guida online alla mostra, dove \u00e8 riportata la storia dei singoli cimeli e dei pezzi da collezione. <strong>Durante l\u2019evento verr\u00e0 inoltre lanciata la collezione di NFT legati all\u2019esposizione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TANTI SPECIAL GUEST IN VISITA E UNA SPECIALE PARTNERSHIP CON LA FONDAZIONE CANNAVARO-FERRARA PER IL TERRITORIO CAMPANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tanti gli ospiti illustri in visita durante i tre giorni di esposizione: importanti personalit\u00e0 dello sport e dello spettacolo, amici napoletani e non, che racconteranno live le loro impressioni e i loro ricordi su Diego Armando Maradona. Tra i tanti, <strong>Ciro Ferrara, Fabio e Paolo Cannavaro<\/strong>, che saranno anche parte attiva di questa iniziativa in rappresentanza della <strong>Fondazione Cannavaro-Ferrara<\/strong>. Al termine della visita, ciascun visitatore avr\u00e0 infatti la possibilit\u00e0 di effettuare una donazione totalmente libera alla Fondazione, che si occupa della riqualifica del territorio di Napoli e della Campania. Un lavoro importante e una battaglia quotidiana al disagio infantile e giovanile, attraverso lo sport, la cultura e l\u2019aggregazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA MOSTRA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione <strong>\u2018Mi chiamo Diego &#8211; e vengo da Napoli\u2019<\/strong> \u00e8 una mostra emozionale ed immersiva, di grande impatto ed unica nel suo genere. Un viaggio che ricostruisce la vita e la carriera di Maradona attraverso cimeli e oggetti a lui appartenuti.<strong> In mostra oltre 70 cimeli indossati dal&nbsp; grande&nbsp; Maradona<\/strong> \u2013 inseriti all\u2019interno di teche appositamente realizzate \u2013 che raccontano le imprese calcistiche e i momenti pi\u00f9 importanti ed iconici della vita privata del pi\u00f9 grande talento della storia del calcio. <strong>Nel percorso espositivo: maglie, <\/strong><strong>scarpini, pantaloncini,&nbsp;palloni da calcio, orologi, l\u2019accappatoio personale e, a&nbsp;grande sorpresa, una delle maglie pi\u00f9 richieste e venerate al mondo del Pibe de Oro, quella della squadra Los Cebollitas<\/strong>, la maglia della prima squadra che il piccolo talento indossava quando aveva nove anni (un cimelio unico e prezioso, da diversi milioni di euro).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL PROGETTO: COME NASCE L\u2019IDEA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto nasce dalla collaborazione tra il brand <strong>10 Diego Vitagliano<\/strong> e <strong>Ten Experience<\/strong>, una collezione privata nonch\u00e9 brand tributo di <strong>Antonio Luise<\/strong> che celebra e ricorda El Pibe de Oro come icona immortale. La collezione \u00e8 composta da <strong>oltre 400 cimeli indossati e appartenuti&nbsp; dal&nbsp; grande&nbsp; Maradona<\/strong>, che raccontano le imprese calcistiche e i momenti pi\u00f9 importanti ed iconici della vita privata del pi\u00f9 grande talento della storia del calcio.<strong> Diego Vitagliano e Antonio Luise \u2013 due napoletani doc \u2013 si conoscono quest\u2019autunno in Qatar, sotto la buona stella di un\u2019Argentina che alza la coppa del Mondo ai Mondiali di Calcio 2023.<\/strong> \u00c8 un po\u2019 come se l\u2019incontro tra questi due napoletani fosse stato benedetto dallo stesso Maradona e dal loro grande legame con il numero 10. Questo autunno Vitagliano era in Qatar per inaugurare la sua pizzeria a Doha. Nato a Napoli, nel 1985 durante l\u2019eco dei successi del Napoli di Maradona, Diego (un nome di certo non scelto a caso) \u00e8 uno dei pizzaioli napoletani pi\u00f9 iconici degli ultimi anni. Il suo impasto, frutto di studi approfonditi e di una creativit\u00e0 senza confini, stanno riscrivendo la storia della tradizione. Antonio Luise, invece, era a Doha nello stesso momento per la mostra di una collezione unica al mondo di oggetti appartenuti a Maradona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u201cA Doha, durante i Mondiali di Calcio 2023, Io e Diego Vitagliano abbiamo fatto una scommessa: se l\u2019Argentina avesse vinto avremmo fatto una mostra evento dedicata a Maradona nella pizzeria di Bagnoli. Bene, cos\u00ec e stato. Questa \u00e8 la prima volta assoluta che la collezione Ten Experience viene esposta in Europa, e come prima tappa non potevo non scegliere la citt\u00e0 di Napoli. E come non potevo non scegliere un nuovo numero 10? Vitagliano \u00e8 un fuoriclasse degli impasti e nutre un amore per Maradona grande almeno quanto il mio. Mi sembrava il connubio perfetto! E poi il suo locale di Bagnoli non \u00e8 una semplice pizzeria: nel piano inferiore ha uno spazio enorme ed elegante, quasi una galleria d\u2019arte, perfetta per questo percorso espositivo e per rendere omaggio nel migliore dei modi al Pibe de Oro. E dopo questa tappa ne arriveranno tante altre\u201d<\/em><\/strong>,racconta Antonio Luise.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I valori.<\/strong> Il 10 per un napoletano non \u00e8 un numero come gli altri, \u00e8 simbolo di valori come&nbsp; l\u2019abnegazione, la costanza e la fede sfacciata. Sono i valori che hanno definito Diego Armando Maradona, come calciatore, come sportivo, come uomo e come napoletano. Sono gli stessi valori da cui Vitagliano e Luise hanno attinto per i loro progetti e li hanno declinati ciascuno nel proprio percorso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La napoletanit\u00e0.<\/strong> Questa mostra sta girando il mondo, ma inutile dire che a Napoli acquista tutt\u2019altra caratura. Napoli \u00e8 il collante, \u00e8 il centro nevralgico di un mito e in questa occasione \u00e8 palcoscenico di uno spettacolo unico al mondo, perch\u00e9 vuole raccontare <strong>l\u2019idea di un Maradona napoletano per i napoletani.<\/strong> <strong>Da sportivo a fenomeno culturale vero e proprio, l\u2019argentino ha contribuito a cementificare l\u2019identit\u00e0 di questa citt\u00e0<\/strong> con una passione e una devozione tali che tutt\u2019oggi vede ricambiati e corrisposti dai cittadini, innamorati di Diego ed eternamente grati delle emozioni che ha saputo scatenare sotto i riflettori del San Paolo, quello stadio che oggi porta il suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA COLLEZIONE TEN EXPERIENCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una collezione unica al mondo curata da Antonio Luise e riconosciuta dalla famiglia Maradona, composta da <strong>oltre 400 cimeli indossati e appartenuti&nbsp; al grande calciatore argentino<\/strong>, che raccontano le imprese calcistiche e i momenti pi\u00f9 importanti ed iconici della vita privata del pi\u00f9 grande talento della storia del calcio. Non solo oggetti \u2018calcistici\u2019: oltre a maglie, palloni, scarpini, fasce, pantaloncini e calzini, sono presenti anche oggetti della sua avita privata, come il suo accappatoio personale, posate, sedie, tovaglioli, orologi e molto altro. Tutti gelosamente custoditi come sante reliquie. A Doha la collezione \u00e8 stata presenta per la prima volta \u2013 un evento voluto fortemente dallo <strong>sceicco<\/strong> <strong>Abdulaziz Al-Thani<\/strong>, lo stesso che ha voluto portare la pizza di Diego Vitagliano in Qatar \u2013 e ha riscontrato un successo enorme. I cimeli della Ten Experience sono stati tutti regalati negli anni da Maradona in persona al padre di Antonio, <strong>Salvatore Luise<\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi amici del fenomeno argentino. I due si conoscono nel 1984 nel Caseificio Luise, il caseificio della famiglia: un\u2019incontro all\u2019insegna del cibo (come oggi lo \u00e8 con la pizza di Vitagliano), visto che <strong>Maradona era innamorato della mozzarella campana.<\/strong> Da quel momento in poi i due non si sono mai pi\u00f9 lasciati ed \u00e8 iniziata una grandissima amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ABOUT DIEGO VITAGLIANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una vera passione per gli impasti. Una pizza contemporanea che non dimentica la tradizione napoletana.<\/strong> Napoletano doc classe 1985, Diego Vitagliano ha iniziato da Carmenella con Salvatore Esposito, il pap\u00e0 di Vincenzo, quando aveva sedici anni, una vera e propria gavetta da portapizza fino a rosticciere. Comincia a lavorare come pizzaiolo per volere del padre, <em>\u2018\u00e8 l\u2019unico mestiere dove troverai sempre lavoro\u2019<\/em>, gli diceva. Ha lavorato in diverse pizzerie fino a quando nel 2013 ha intrapreso la sua ricerca sugli impasti. Insieme a Carlo Sammarco, Diego Vitagliano ha iniziato a sperimentare la pizza \u2018a canotto\u2019, quella con il cornicione alto, che riprende la pizza del Vomero di circa 50 anni fa, utilizzando per la preparazione tecniche diverse dal solito (come quelle che si utilizzano per il pane, gli impasti indiretti con biga o poolish). All\u2019epoca tutto ci\u00f2 fu considerato come una moda passeggera destinata a scomparire in breve tempo, oggi invece possiamo dire che quello sarebbe stato il futuro della pizza napoletana. Questo approccio intrapreso anni fa, \u00e8 ancora oggi la base del lavoro quotidiano di Diego Vitagliano, sulla digeribilit\u00e0 della pizza, la conoscenza delle farine da utilizzare, dei processi enzimatici e degli shock termici degli impasti. Per questo motivo Vitagliano fa parte della nuova generazione di pizzaioli napoletani che coniugano modernit\u00e0 e sapienza antica. La sua prima pizzeria aperta nel 2016 sul lungomare di Pozzuoli divent\u00f2 subito troppo piccola. Cos\u00ec l\u2019anno successivo si trasferisce a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, con la sua prima 10Pizzeria Diego Vitagliano, alla quale seguir\u00e0 una seconda apertura nell\u2019Aprile 2019 presso Pozzuoli. <em>\u2018Io le mie pizze le faccio in base ai miei ricordi, perch\u00e9 ho avuto la fortuna di crescere con una nonna che sapeva cucinare benissimo, le ricette della tradizione napoletana sono tutte presenti nel menu, rivisitate sulla pizza, come: il rag\u00f9, la genovese, la carne ripassata, in primavera la pasta e piselli rivisitata sulla pizza e molto altro\u2019.<\/em> <strong>La pizza di Diego Vitagliano \u00e8 leggera e altamente digeribile, morbida con un po\u2019 di croccantezza<\/strong>, realizzata con un impasto indiretto con prefermento di tipo 1 bio, una lievitazione di 36 ore, alta idratazione e un bassissimo quantitativo di sale. Il menu \u00e8 basato sulla tradizione: sono sempre presenti le pizze marinara, margherita, la montanara e il calzone al forno. Da queste pizze storiche nascono quelle rivisitate, come la <em>margherinara<\/em> o la <em>rag\u00f9<\/em>. Diego dedica inoltre un\u2019attenzione particolare alla pizza senza glutine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TEN EXPERIENCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 DIEGO VITAGLIANO PIZZERIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>via Nuova Agnano 1, 80125 Napoli (Bagnoli)<\/p>\n\n\n\n<p>da luned\u00ec 20 a mercoled\u00ec 22 marzo 2023<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria<\/p>\n\n\n\n<p>Orari<\/p>\n\n\n\n<p>20 marzo 2023: dalle 10:00 alle 15:00 solo su invito \/ dalle 16:00 alle 22:00 ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria<\/p>\n\n\n\n<p>21 e 22 marzo 2023: dalle 10:00 alle 22:00 ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info e prenotazioni: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.go2.it\/evento\/mi_chiamo_diego_e_vengo_da_napoli\/6481\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.go2.it\/evento\/mi_chiamo_diego_e_vengo_da_napoli\/6481<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 PIZZERIA DIEGO VITAGLIANO \u2013 Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>via Flaminia 525, 00191 \u2013 Roma<\/p>\n\n\n\n<p>T. +39.0699709481<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 PIZZERIA DIEGO VITAGLIANO \u2013 Napoli (Bagnoli)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>via Nuova Agnano 1, 80125 \u2013 Napoli<\/p>\n\n\n\n<p>T. +39.08118581919<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 PIZZERIA DIEGO VITAGLIANO \u2013 Pozzuoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>via Campi Flegrei 13, 80078 \u2013 Pozzuoli (NA)<\/p>\n\n\n\n<p>T. +39.08118244808<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 PIZZERIA DIEGO VITAGLIANO \u2013 Doha<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Porto Arabia Tower 30 \u2013 Doha (Qatar)<\/p>\n\n\n\n<p>T. +947.59981010<\/p>\n\n\n\n<p>diegovitagliano.it<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1500\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/9.Mi-chiamo-Diego.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38196\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1500\" src=\"http:\/\/thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/10.Mi-chiamo-Diego.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38195\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018MI CHIAMO DIEGO \u2013 E VENGO DA NAPOLI\u2019 IL MAESTRO PIZZAIOLO DIEGO VITAGLIANO OSPITA LA PRIMA MOSTRA IN<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":38198,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[8,7],"tags":[],"class_list":["post-38194","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-napoli","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38194"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38199,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38194\/revisions\/38199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}