{"id":33946,"date":"2021-12-16T09:33:37","date_gmt":"2021-12-16T08:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=33946"},"modified":"2021-12-16T09:33:37","modified_gmt":"2021-12-16T08:33:37","slug":"cronaca-piano-natale-sicuro-sequestrati-oltre-10-000-articoli-contraffatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=33946","title":{"rendered":"CRONACA &#8211; PIANO \u201cNATALE SICURO\u201d. SEQUESTRATI OLTRE 10.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>CRONACA<\/strong>. Un altro colpo \u00e8 stato inferto al mercato illegale della contraffazione da parte delle Fiamme Gialle pescaresi. Infatti, il piano d\u2019azione \u201cNatale sicuro\u201d, avviato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo, ha portato ad un ennesimo sequestro di numerosi prodotti contraffatti e non sicuri. Quest\u2019ultima operazione ha visto impegnati i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria in pi\u00f9 aree geografiche del Paese, alla ricerca dei diversi gangli della \u201cfiliera del falso\u201d. Anche stavolta, difatti, l\u2019attenzione degli investigatori si \u00e8 concentrata non soltanto sui rivenditori al dettaglio della merce pericolosa, operanti all\u2019interno del \u201cmercato del luned\u00ec\u201d nei pressi dello stadio di Pescara, ma \u00e8 risalita fino ad individuare i grossisti, i laboratori ed i magazzini, tutti nel napoletano.<br \/>\nNelle maglie dei controlli \u00e8, innanzi tutto, finito un 30enne ambulante pescarese, che sulla propria bancarella del mercato rionale vendeva centinaia di capi di abbigliamento per bambini riportanti illecitamente loghi e marchi di personaggi di videogiochi come \u201cSUPER MARIO BROS\u201d e \u201cMINECRAFT\u201d, di cartoni animati come \u201cBING\u201d e \u201cSPIDERMAN\u201d, di serie TV come \u201cSQUID GAME\u201d. La merce \u00e8 stata immediatamente sequestrata ed il venditore denunciato alla Procura della Repubblica di Pescara per il reato di \u201cintroduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi\u201d. I finanzieri non si sono fermati l\u00ec ed hanno avviato ulteriori approfondimenti per scoprire la provenienza della merce contraffatta e fare luce sui canali di approvvigionamento dei rivenditori pescaresi. Ancora una volta, l\u2019investigazione ha disvelato che i prodotti falsi provenivano da altre zone del territorio nazionale, come in questo caso, ed, in particolare, da tre grossisti partenopei, operanti sia nel settore dell\u2019abbigliamento che in quello della vendita di materiale elettrico non sicuro.<br \/>\n\u00c8 naturalmente scattato, anche qui, il sequestro su pi\u00f9 di 10.000 articoli contraffatti nei confronti degli operatori economici all\u2019ingrosso, tutti di etnia cinese, deferiti alla Procura della Repubblica di Napoli per i reati di \u201cFrode nell\u2019esercizio del commercio\u201d e di \u201cIntroduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi\u201d. Risalendo la filiera illecita, i finanzieri hanno scoperto, a Terzigno (NA), anche un laboratorio in cui i capi di abbigliamento venivano confezionati e sui quali venivano apposti i marchi contraffatti di alcuni noti brand, per poi essere distribuiti e venduti sull\u2019intero territorio nazionale, mescolati con merce originale, per confondere i controlli. Gli importanti risultati di servizio raggiunti sono frutto della sistematicit\u00e0 e della accuratezza dei controlli effettuati nell\u2019ambito del piano d\u2019intervento anti-contraffazione, diretto ad assicurare un adeguato presidio di sicurezza economico-finanziaria, a tutela delle imprese che rispettano le regole e dei consumatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CRONACA. 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