{"id":30838,"date":"2021-07-08T08:44:13","date_gmt":"2021-07-08T06:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=30838"},"modified":"2021-07-08T08:44:13","modified_gmt":"2021-07-08T06:44:13","slug":"caserta-elezioni-comunali-prima-assemblea-nazionale-dei-circoli-dellavanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=30838","title":{"rendered":"CASERTA- Elezioni comunali: prima Assemblea Nazionale dei circoli dell\u2019AVANTI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nCASERTA &#8211; Si \u00e8 sostenuta oggi la prima assemblea nazionale dei Circoli dell\u2019Avanti, presieduta dal direttore responsabile dell\u2019Avanti, Stefano Carluccio e da Roberto De Masi editorialista dell\u2019Avanti, a cui hanno fatto seguito i numerosi interventi dei rappresentanti dei circoli attivi ormai in tutta Italia, per poi concludersi con gli interventi di Giovanni Sgambati segretario regionale Uil Campania \u00a0Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL e Claudio Martelli, direttore dell\u2019Avanti.<br \/>\nAd aprire gli interventi \u00e8 stato Felice ex sottosegretario industria e commercio ed attualmente referente regionale di Avanti Napoli .<br \/>\n\u201cLa pandemia ci ha fatto comprendere cosa succede quando un agente esterno ci impone l\u2019arresto della produzione e la sospensione di ogni contatto con i propri simili. Ma questa non pu\u00f2 essere la soluzione al problema, se si ferma infatti la produzione crolla l\u2019economia e non in un solo paese, serve a poco quindi tamponare le falle aperte con provvedimenti a termine. Pensare quindi di affrontare un eventuale ritorno della pandemia con gli strumenti di oggi: scostamenti di bilancio, ristori, prestiti, ristori, blocco dei licenziamenti, cig, sarebbe da folli, perci\u00f2 ci aspettiamo dal Governo Draghi, che noi sosteniamo con forza, riforme strutturali che servono a mettere in sicurezza il paese, che snelliscano la burocrazia e riformino la giustizia e che portino ad un sistema radicale del sistema produttivo, che non \u00e8 in grado di reggere scossoni a ripetizione come quelli del covid19. Come si pu\u00f2 pensare di distribuire risorse che il sistema non \u00e8 pi\u00f9 in grado di produrre, come si pensa dunque di sostenere le imprese che non possono pi\u00f9 assumere o licenziare, come si pensa di far ripartire le attivit\u00e0 senza introdurre misure di salvaguardia in caso di recidiva della pandemia, la risposta a queste domande non pu\u00f2 essere improvvisata. Quello che occorre \u00e8 una riflessione seria ed approfondita sul funzionamento del sistema produttivo imperniato sul libero mercato e l\u2019accumulazione capitalistica, \u00e8 chiaro a questo punto che l\u2019unica vera grande riforma a cui il governo dovrebbe mettere mano \u00e8 una revisione stessa del sistema che cosi come si \u00e8 evoluto \u00e8 destinato a produrre danni pi\u00f9 profondi da quelli prodotti della stessa pandemia. Il pilastro portante di questo modello era e resta quello di una crescita progressiva della ricchezza prodotta da ogni stato. Se infatti la crescita si arresta entra in crisi il sistema. Pertanto noi dovremo proporre di rivedere il meccanismo del sistema produttivo. L\u2019idea di base \u00e8 quella su cui si regge il sistema assicurativo di tutti i paesi del mondo, ovvero quando il pil cresce si accantona una percentuale della ricchezza prodotta e quando si entra in recessione il paese attinge dalle risorse accumulate che potranno essere gestite da un fondo sovrano e gestite come volano di ricchezza da utilizzare in funzione anticiclica, riducendo i problemi delle fluttuazioni economiche generate anche da cause esterne. Il sistema economico se viene lasciato da solo genera disastri di dimensioni planetarie e, senza l\u2019intervento, il salvataggio dello stato centrale difficilmente riesce a riprendersi e ritornare a funzionare. La prima vera riforma dunque dovrebbe consentire allo stato un ruolo attivo e propositivo nella regolamentazione del mercato, ridistribuendo su tutti gli attori economici rischi e responsabilit\u00e0 degli eventi, sia quelli che producono risultati positivi, sia quelli che producono danni al sistema.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL\u2019altra grande riforma \u00e8 quella della giustizia, che tanto male ha fatto e sta facendo al nostro paese. Sono 30 anni infatti che la politica della giustizia nel nostro paese risente della subalternit\u00e0 della classe politica al potere giudiziario, come confermato del resto dalla ricostruzione dello stesso Palamara. E\u2019 in corso un\u2019iniziativa del governo, che se dovesse fallire, metterebbe l\u2019Italia in grande difficolt\u00e0 nei confronti dell\u2019Europa, che ha vincolato il Recovery Plan alla riforma stessa della giustizia. A quel punto non ci resterebbe altra strada che votare il referendum proposto da radicali e lega.<br \/>\nDiffondere l\u2019Avanti significa diffondere la nostra cultura, le nostre idee, della ricostruzione di un socialismo largo ed inclusivo, necessario al rilancio del paese. La nostra iniziativa politica \u00e8 rivolta alla costruzione di un ampio fronte riformista che va dal PD ad Azione di Calenda, da Pi\u00f9 Europa ai cattolici di Bentivogli a parte di Forza Italia. Il PD nato con l\u2019intento di fungere da punto di riferimento per tutto il centro sinistra ha perso tale funzione con conseguenze negative che si sono avvertite dentro e fuori dal partito. Mortale poi \u00e8 stato l\u2019abbraccio con i 5stelle, che oggi sono in grandissima difficolt\u00e0. Ma oggi \u00e8 importante e interesse di tutti recuperare il PD ad un ruolo diverso, per allargare il campo riformista. L\u2019Avanti ha inoltre l\u2019importante funzione di contribuire a cambiare la politica in Italia. Basta con i partiti personali che durano una stagione, bisogna riprodurre ideali e valori che siano alla base di un nuovo sistema dei partiti, capace di rinvigorire la democrazia e il rilancio della partecipazione dei cittadini\u201d. Per Caserta \u00e8 intervenuto all\u2019assemblea nazionale Brancaccio Francesco fresco di nomina come Presidente Provinciale dei Circoli dell\u2019Avanti di Terra di Lavoro. \u201c Sono soddisfatto di questa iniziativa realmente inclusiva ed utile a rafforzare ed unificare tutto il centrosinistra , ben vengano progetti politici come questo soprattutto dopo il Post pandemia che ha cambiato letteralmente la societ\u00e0. Dobbiamo affrontare 4 grandi emergenze , quella sanitaria che ancora non \u00e8 finita, quella lavorativa che sar\u00e0\u00a0 la vera sfida futura per la ripartenza del nostro Paese , altra emergenza quella Culturale ma soprattutto quella della Giustizia e solo con serie riforme strutturali nate da un confronto diretto con gli addetti ai lavori possiamo realmente abbattere quel muro tra societ\u00e0 ed istituzioni. Su queste basi \u2013 continua Brancaccio \u2013 stiamo lavorando alla creazioni di tanti nuovi Circoli in Provincia casertana e presentando nostri candidati alle future elezioni amministrative . A Caserta citt\u00e0 appoggeremo in modo ufficiale la candidatura a sindaco di Carlo Marino \u201c.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl segretario generale della UIL Pierpaolo Bombardieri ha sottolineato l\u2019importanza di luoghi come l\u2019Avanti ed i circoli dell\u2019Avanti dove ritrovarsi a fare politica, a parlare di politica, di confrontarsi su problemi del lavoro, sociali, delle famiglie. Luoghi dove ci si potesse dunque confrontare su temi come riformismo, socialismo, cosa che negli ultimi tempi era diventata estremamente difficile se non impossibile. Il lavoro dunque che sta facendo l\u2019Avanti \u00e8 un lavoro importantissimo perch\u00e9 riapre appunto uno spazio di discussione che si era perso negli ultimi tempi su grandi temi e garantisce inoltre uno spazio di libert\u00e0 che a questo paese serve sempre, riuscendo inoltre a rimettere insieme idee, affetti, principi che apparivano dispersi, ricollegandoli ad un sistema moderno come quello del collegamento sulla rete. Bombardieri ha poi annunciato, a proposito di nuove opportunit\u00e0 offerte dal web, la nascita di Terzo Millennio, una nuova piattaforma multimediale della UIL, un laboratorio di idee aperto ad iscritti e non. Ed \u00e8 anche la prima piattaforma interattiva di cui si dota un sindacato, non solo in Italia, ma nel mondo. Si tratta di un percorso innovativo in cui viene convogliata la comunicazione in maniera pi\u00f9 agile dell\u2019organizzazione e dell\u2019arcipelago delle sue strutture territoriali e di categoria, teso a raggiungere le platee di cittadini e lavoratori, che solitamente fatichiamo a rappresentare. Si tratta di un canale di aggregazione, di dibattito ed inclusione, che fa sentire meno soli coloro che nutrono paure, perplessit\u00e0 e vogliono socializzarle e hanno proposte da avanzare. Non sar\u00e0 inoltre presente solo la community che strada facendo sar\u00e0 il cuore della piattaforma ma si connoter\u00e0 come un portale ricco di servizi e spunti, a partire dalla nostra campagna Zero morti sul lavoro e dallo apposito sportello che prender\u00e0 in carico quesiti e dubbi e che dar\u00e0 risposte esaustive entro 48 ore. Vi sar\u00e0 inoltre uno spazio assegnato ad associazioni e cittadini che intenderanno segnalare una storia o un evento meritevole di attenzione e divulgazione. Quanto prima sar\u00e0 inoltre disponibile anche un\u2019apposita app. Il tutto per immaginare un sindacato pi\u00f9 vicino alle persone e che traguarda il terzo millennio con piglio inclusivo e trazione innovativa. Sar\u00e0 infine attiva anche una sezione blog, alla quale Bombardieri a invitato a partecipare lo stesso martelli su temi come lavoro, economia e societ\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl direttore dell\u2019Avanti, Claudio Martelli, da parte sua ha fatto un plauso alla UIL per questa rinnovata attenzione a temi sociali, dal lavoro, alla tutela della salute e della sicurezza, ai giovani alle famiglie, coniugandoli con le nuove occasioni offerte dai nuovi media. Parlare infatti di famiglie, di madri che si sacrificano, che lavorano in casa e fuori, \u00e8 importantissimo ed \u00e8 stato un errore clamoroso quello di trascurare questi settori come se fossero vecchi e appartenessero a un mondo passato. Non \u00e8 cos\u00ec ed \u201c \u00e8 un errore che abbiamo compiuto in tanti \u2013 ha sottolineato martelli -, perch\u00e9 in qualche misura anch\u2019io sono rimasto abbagliato alla fine degli anni 90 dall\u2019idea della terza via, dall\u2019idea per cui le forze progressiste, democratiche, socialiste, in Europa come negli Stati uniti, avessero esaurito i compiti redistributivi e dovessero invece occuparsi, come elite dirigente dei compiti produttivi che le ha portate poi a identificare i propri programmi con quelle del capitalismo, che sia ben chiaro non abbiamo mai pensare di abbattere, ma proprio per questo siamo riusciti come socialisti a modificarlo, a differenza dei comunisti che volendolo abbattere sono falliti miseramente, salvo poi come in Cina, diventare i tutori di un capitalismo di stato, che pi\u00f9 selvaggio non si pu\u00f2 immaginare, dove vivono regole disumane per il mono del lavoro, non esistono sindacati a tutela dei lavoratori, dove Jinping ha festeggiato i 100 anni dello stato comunista dicendo di aver abbattuto la povert\u00e0, dove invece vi sono 300 milioni di cittadini che si dice vivano in condizioni disumane. Penso pertanto che noi dobbiamo insistere nelle battaglie politiche sindacali, credo che questo sia il nostro compito, Politique d\u2019abord come ci ha insegnato Pietro Nenni, non dobbiamo cio\u00e8 stare a ripensare come far rinascere un\u2019organizzazione socialista doc, no noi dobbiamo preoccuparci di far rinascere il socialismo, nelle sue diverse possibili declinazioni contemporanee e dobbiamo preoccuparci di fare avanzare il paese, di contribuire a questo, il resto verr\u00e0. Questo \u00e8 il nostro compito, non dunque quello di contendere ad esempio al PSI lo 0,8%, francamente non credo ne valga la pena e soprattutto non \u00e8 utile a noi, al paese e al socialismo. Noi dobbiamo riuscire a produrre un risveglio socialista e, in questo mi trovo in perfetta sintonia e sinergia con Bombardieri e la UIL, con cui \u00e8 iniziata questa collaborazione sule opere e non solo per valori condivisi, aprendoci ad innovazioni ad esempio sulle politiche ambientaliste, considerato che a rischio \u00e8 la stessa vivibilit\u00e0 degli uomini sulla terra. Si fa fatica, va detto, aprire in Italia un varco di politica riformista in tema ambientale, vi sono alcuni esponenti pi\u00f9 avanzati, come ad esempio la giovane deputata Rossella Muroni, ma vi sono ancora incrostature, piccoli interessi, che fanno da ostacolo al nuovo, ad una visione verde pi\u00f9 evoluta. E questo non pu\u00f2 che essere un compito anche nostro\u201d. Riguardo poi al dibattito sul riunire i riformisti Martelli ha messo in guardia da chi vuol farlo, accantonando per\u00f2 il mondo del lavoro ed il sindacato, predicando libert\u00e0 di licenziare, senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze in termini sociali per hi resta senza lavoro, senza formazione e riqualificazione professionale, senza ammortizzatori sociali. Poi ci sono quelli che dicono bisogna assumere, ma non puoi pensare di risolvere il problema assumendo i giovani licenziando un capo famiglia di 50 anni. Questa non \u00e8 una soluzione, questo significa produrre un ulteriore disastro umano e familiare. Le misure da adottare devo tenere conto invece dell\u2019insieme e di ogni singolo effetto. Sappiamo che abbiamo bisogno di crescere di pi\u00f9, ma anche la crescita ha prodotto un aumento delle disuguaglianze nel mondo, quindi occorre puntare su una crescita equilibrata, cio\u00e8 quella che tiene conto di un fattore in genere molto trascurato: l\u2019equit\u00e0, una maggiore giustizia sociale, mettere pi\u00f9 giovani in condizione di formarsi, istruirsi e di trovare occupazione . Anche questo infatti genera sviluppo e crescita. L\u2019equit\u00e0 \u00e8 un elemento dinamico che aumenta lo sviluppo in maniera pi\u00f9 equilibrato\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; CASERTA &#8211; Si \u00e8 sostenuta oggi la prima assemblea<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30730,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[6,9],"tags":[],"class_list":["post-30838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caserta","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30838"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}