{"id":22543,"date":"2019-03-23T15:46:26","date_gmt":"2019-03-23T14:46:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=22543"},"modified":"2019-03-23T15:46:26","modified_gmt":"2019-03-23T14:46:26","slug":"tragedia-sfiorata-pitbull-inferocito-tenta-di-sbranare-il-padrone-salvato-in-extremis-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=22543","title":{"rendered":"Tragedia sfiorata, Pitbull inferocito tenta di sbranare il padrone: salvato in extremis dalla Polizia"},"content":{"rendered":"<p><strong>CRONACA<\/strong>.\u00a0Verso le ore 22.00 di ieri l\u2019equipaggio della Volante della Polizia del Commissariato di Castel Volturno effettuando un controllo di routine, udiva delle grida disumane di aiuto provenire da un\u2019abitazione poco distante. Allarmati da tali grida si portavano sul luogo di provenienza, notando una calca di persone particolarmente agitate entrare ed uscire da un\u2019abitazione, come se fuggissero da qualcosa. Gli operanti giunti sul posto, oltre a percepire un forte odore di sangue, notavano delle persone, tra cui uomini e donne esagitate, proferire a gran voce testuali parole \u201cAIUTO STA SBRANANDO MIO MARITO.\u201d In questo frangente si potevano notare alcune persone l\u00ec presenti armate di bastoni e tubi metallici che colpivano con vigore un cane di grossa taglia nel tentativo di fargli lasciare la presa. Nello specifico il cane, risultato essere di razza Pitbull, di colore roano, addentava l\u2019avambraccio di un uomo riverso a terra in una copiosa pozza di sangue, tentando altres\u00ec di smembrare il braccio stesso tramite forti strattonamenti. I presenti tentavano invano di far desistere l\u2019animale colpendolo pi\u00f9 volte in maniera energica con calci, bastoni e anche versandogli addosso dei secchi d\u2019acqua. Visto il fallimento di tutti i tentativi effettuati dai presenti, gli operanti si prodigavano in un ulteriore tentativo di far allontanare l\u2019animale tramite l\u2019utilizzo dello sfollagente in dotazione ma anche questo non sortiva gli effetti desiderati. Considerando che la vittima, gi\u00e0 da qualche minuto sotto la morsa dell\u2019animale inferocito perdeva grandi quantitativi di sangue e presentava vistose ferite al volto, sulle gambe e sul braccio, supplicava i presenti e gli operatori di far cessare l\u2019attacco; considerando altres\u00ec che l\u2019animale, durante il suo attacco, aveva azzannato anche altri presenti che tentavano di farlo desistere, per evitare che il feroce attacco potesse terminare in tragedia e per salvaguardare il bene pi\u00f9 prezioso ovvero quello della vita, \u00a0si riteneva necessario l\u2019utilizzo delle armi come unica soluzione possibile per neutralizzare la minaccia. Dopo aver allontanato tutti i presenti, creando una situazione di sicurezza, si esplodeva a distanza ravvicinata un colpo che impattava sul dorso dell\u2019animale che si accasciava al suolo privo di vita. La vittima, veniva portata all\u2019esterno dell\u2019abitazione in attesa dei soccorsi. Gli operatori, data la gravit\u00e0 della vittima che durante l\u2019attesa continuava a perdere liquido ematico da pi\u00f9 parti del corpo e in pi\u00f9 occasioni si accasciava al suolo privo di sensi, trasportavano il malcapitato presso il Nosocomio Pineta Grande dove accedeva con codice di ingresso \u201cRosso\u201d. Dopo poco giungeva presso il nosocomio un\u2019altra persona azzannata dal Pitbull, nonch\u00e9 il figlio convivente della vittima \u00a0il quale presentava una vistosa ferita sulla gamba sinistra al di sotto del gluteo, lo stesso riferiva alle forze dell\u2019ordine che il cane di circa un anno, di razza Pitbull, era di loro propriet\u00e0. Soltanto grazie all\u2019alta professionalit\u00e0 degli operanti e al tempestivo intervento degli stessi che si evitava un&#8217;altra tragedia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRONACA.\u00a0Verso le ore 22.00 di ieri l\u2019equipaggio della Volante della Polizia del Commissariato di Castel Volturno effettuando un<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22544,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[8,5,7],"tags":[],"class_list":["post-22543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-mondragone","category-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}