{"id":21433,"date":"2018-12-04T10:40:48","date_gmt":"2018-12-04T09:40:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=21433"},"modified":"2018-12-04T10:40:48","modified_gmt":"2018-12-04T09:40:48","slug":"le-foto-gdf-di-mondragone-arresta-caporale-bulgaro-interviene-la-flai-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=21433","title":{"rendered":"LE FOTO &#8211; GdF di Mondragone arresta caporale bulgaro, interviene la Flai-Cgil"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><strong>ARRESTO CAPORALE CASERTA, FLAI CGIL: \u201cUNICO MEZZO DI CONTRASTO \u00c8 PIENA APPLICAZIONE LEGGE 199\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cL\u2019ennesimo arresto di un caporale bulgaro in provincia di Caserta \u00e8 un nuovo campanello d\u2019allarme che evidenzia la necessit\u00e0 di portare a compimento la seconda parte della legge 199 sul caporalato, con l\u2019applicazione del collocamento e del trasporto pubblico in agricoltura e l\u2019attivazione di una rete agricola di qualit\u00e0 che punti a far emergere le aziende che utilizzano i caporali sfruttando donne, uomini e minori\u201d. E\u2019 quanto sostengono in una nota congiunta il segretario generale della Flai Cgil Caserta,\u00a0<strong>Igor Prata<\/strong>\u00a0ed il segretario generale della Flai Cgil Campania,\u00a0<strong>Giuseppe Carotenuto<\/strong>, commentando l\u2019arresto del caporale bulgaro da parte dei finanzieri della Compagnia di Mondragone su disposizione del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. \u201cDa tempo la Flai Cgil \u00e8 impegnata su tutto il territorio casertano con l\u2019attivit\u00e0 di sindacato di strada con l\u2019obiettivo di contrastare e denunciare il fenomeno del caporalato che \u2013 evidenziano Prata e Carotenuto \u2013 sempre pi\u00f9 tende a sfruttare donne e minori. Il nostro impegno proseguir\u00e0 ma chiediamo con forza al Governo di applicare pienamente la legge sul caporalato, strumento indispensabile ed insostituibile nel contrasto a questo fenomeno delinquenziale\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE DI IERI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MONDRAGONE<\/strong>:\u00a0\u00a0PROSEGUE L\u2019ATTIVITA\u2019 DI CONTRASTO AL FENOMENO DEL CAPORALATO &#8211; ANCORA UN ARRESTO DI UNO SFRUTTATORE DI BRACCIANTI AGRICOLI ATTIVO SUL TERRITORIO DI MONDRAGONE <strong>\u2013\u00a0<\/strong>La Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone ha portato a termine ulteriori accertamenti investigativi nell\u2019ambito della pi\u00f9 ampia indagine denominata \u201cBlack Job Market\u201d, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V., per la repressione del c.d. caporalato in agricoltura, fenomeno criminale che da anni inquina e brutalizza il mercato del lavoro per la raccolta dei prodotti ortofrutticoli, con particolare invasivit\u00e0 nei territori del litorale domizio e dell\u2019entroterra mondragonese. Questa volta a finire nelle maglie della giustizia \u00e8 stato un altro caporale, di nazionalit\u00e0 bulgara, A.A.V. (classe 1968), tratto in arresto nella flagranza di reato dalle fiamme Gialle di Mondragone, all\u2019esito di un controllo eseguito su un campo agricolo in Sparanise (CE) eseguito lo scorso 27 novembre, nel quale venivano sorpresi oltre al caporale , 20 lavoratori, tra cui una donna invalida, una minore di anni 14 e una donna in stato di gravidanza, tutte intente alla raccolta di fagiolini sotto serra. Le emergenze indiziarie raccolte in mesi di intercettazioni e prolungati appostamenti sono state anche in questa occasione avvalorate dalla successiva audizione dei braccianti. Dall\u2019intera attivit\u00e0 accertativa \u00e8 emersa la stessa degradante ed allarmante situazione di sfruttamento, che era gi\u00e0 emersa chiaramente nelle precedenti operazioni di polizia, sulla base della quale il competente G.I.P. ha da ultimo convalidato l\u2019arresto di iniziativa. Nel corso delle indagini \u00e8 stato anche riscontrato che parallelamente all\u2019attivit\u00e0 illecita di intermediazione, l\u2019odierno indagato A.A.V. aveva avviato una vera e propria attivit\u00e0 imprenditoriale nel settore agricolo, provvedendo direttamente all\u2019acquisto di partite di ortaggi ancora sul campo, che successivamente venivano vendute ad altri operatori del settore, realizzando cos\u00ec illeciti profitti, fino al 400% del costo della mano d\u2019opera reclutata e sfruttata. Con l\u2019odierno arresto salgano a 3 i canali del reclutamento illecito dei braccianti finora neutralizzati dalla Compagnia di Mondragone, che ha monitorato gi\u00e0 da tempo il fenomeno al fine di comprenderne dinamiche e metodologie, per poi individuarne le specifiche responsabilit\u00e0 criminali. Il provvedimento restrittivo fa seguito ad analoghe attivit\u00e0 eseguite nei mesi scorsi di ottobre e novembre, che hanno portato all\u2019esecuzione di misure restrittive della libert\u00e0 personale nei confronti di altri 5 caporali. Il caporale fermato \u00e8 stato quindi ristretto agli arresti domiciliari da parte del competente G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Diramato in data odierna apposito comunicato stampa da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha diretto e coordinato le operazioni.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>COMUNICATO PROCURA DELLA REPUBBLICA<\/strong>: In data 1\u00b0 dicembre 2018, Il GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha emesso<br \/>\nun&#8217;ordinanza con cui ha sottoposto agli arresti domiciliari il cittadino bulgaro, A.A.V. (classe 1968),<br \/>\naccusato di svolgere l&#8217;attivit\u00e0 di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, meglio conosciuto<br \/>\ncome fenomeno del &#8220;Caporalato&#8221;, per aver reclutato quotidianamente decine di cittadini stranieri in<br \/>\nstato di bisogno, per la raccolta, di prodotti ortofrutticoli a benef\u00eccio sia della propria ditta che di altre<br \/>\naziende agricole di Mondragone.<br \/>\nIl provvedimento restrittivo fa seguito all&#8217;arresto in flagranza di reato eseguito dai finanzieri<br \/>\ndella Compagnia di Mondragone all&#8217;esito di un&#8217;attivit\u00e0 investigativa diretta da questa Procura della<br \/>\nRepubblica ed espletata anche attraverso intercettazioni telefoniche, prolungati servizi di<br \/>\nappostamento, osservazione occulta e pedinamento, nonch\u00e9 mediante numerose audizioni dei<br \/>\nlavoratori sfruttati e vittime del reato.<br \/>\nGli approfondimenti investigativi, che sono stati avviati gi\u00e0 nel 2016, si sono concentrati nelle<br \/>\nfasi stagionali della primavera &#8211; autunno 2016 e della primavera &#8211; estate del 2017, per poi trovare<br \/>\nulteriori e ancor pi\u00f9 mirati riscontri nel corso della stagione di raccolta del corrente anno.<br \/>\nL&#8217;indagine, quindi, ha trovato nuovo vigore e pi\u00f9 solida base normativa grazie alla riforma<br \/>\noperata dalla legge 199\/2016 che ha ridisegnato la fattispecie, modificando l&#8217;art. 603 bis c.p.,<br \/>\nrendendola adeguata alla realt\u00e0 fenomenica che caratterizza le dinamiche di sfruttamento dei<br \/>\nlavoratori.<br \/>\nDai preliminari riscontri effettuati \u00e8 emerso, quindi, che il cittadino bulgaro reclutava, in<br \/>\nprestabiliti punti di raccolta situati all&#8217;interno del tessuto urbano di Mondragone, principalmente<br \/>\nconnazionali, anche superiori alle trenta unit\u00e0, con picchi fino a 70 braccianti al giorno, che venivano<br \/>\ntrasferiti sui luoghi di lavoro stipati in furgoni del tutto inadeguati con grave rischio anche per<br \/>\nl&#8217;incolumit\u00e0 personale.\u00a0Parallelamente all&#8217;attivit\u00e0 illecita di intermediazione, in relazione alla mole di lavoro<br \/>\nsviluppata, l&#8217;indagato A.A.V. aveva avviato una vera e propria attivit\u00e0 imprenditoriale nel settore<br \/>\nagricolo &#8211; trasformandosi dunque da mero reclutatore\/intermediario a reclutatore\/sfruttatore in<br \/>\nproprio, provvedendo direttamente all&#8217;acquisto di partite di ortaggi sul campo che successivamente\u00a0venivano vendute ad imprenditori del settore, realizzando illeciti profitti fino al 400% del costo della<br \/>\nmano d&#8217;opera reclutata e sfruttata.<br \/>\nSulla base delle emergenze investigative, in data 27 novembre u.s., venivano identificati<br \/>\nunitamente al c.d. &#8220;caporale&#8221;, 20 lavoratori tutti di nazionalit\u00e0 bulgara, tra cui una donna invalida, una<br \/>\nminorenne di anni 14 e una donna in stato di gravidanza, intenti nella raccolta di fagiolini sotto serra,<br \/>\nlavori, secondo la contrattazione collettiva del settore, ricondotti tra quelli disagiati, nocivi e<br \/>\npericolosi, con previsione di un ridotto numero di ore lavorative giornaliere.<br \/>\nL&#8217;esito dell&#8217;attivit\u00e0 svolta dalla polizia giudiziaria ha attestato la presenza di tutti gli<br \/>\nindicatori di sfruttamento richiesti per la configurazione della condotta delittuosa, in quanto il<br \/>\nreclutatore\/sfruttatore, sottoposto all&#8217;arresto:<br \/>\nV operava con continuit\u00e0, abitualit\u00e0 c in maniera professionale;<br \/>\nimpiegava i lavoratori senza stipulare alcun contralto di lavoro:<br \/>\nv&#8217; corrispondeva retribuzioni ben al di sotto degli standard dei contratti collettivi di riferimento;<br \/>\nV obbligava i lavoratori a turni massacranti, che si protraevano dalle prime luci dell&#8217;alba fino al tardo pomeriggio;<br \/>\nV non riconosceva ai lavoratori reclutati alcuna maggiorazione per il lavoro straordinario, notturno o festivo;<br \/>\nv&#8217; impiegava stabilmente i lavoratori in prestazioni eseguite sotto serra, in condizioni disagiate, per orari superiori ai limiti<br \/>\nprevisti;<br \/>\nV sottoponeva i lavoratori a metodi di sorveglianza e condizioni di lavoro degradanti, controllando costantemente anche la<br \/>\nquantit\u00e0 di prodotti raccolti dalle singole squadre e pretendono una quantit\u00e0 minima di raccolto pena la decurtazione di<br \/>\nuna parte consistente della retribuzione;<br \/>\nV non garantiva le necessarie pause di riposo, non prevedendo neppure idonei servizi igienici;<br \/>\n^ impiegava i lavoratori in violazione ad ogni norma in materia di sicurezza, non garantendo loro alcun dispositivo di<br \/>\nprotezione individuale;<br \/>\nV impiegava minori di et\u00e0, in violazione all&#8217;obbligo scolastico ed in contrasto con la disciplina tutoria per il lavoro<br \/>\nminorile<br \/>\nTali Indicatori di sfruttamento sono stati accertati grazie a tutti i mezzi di ricerca della prova,<br \/>\nnon ultimo, per mezzo delle numerose audizioni dei lavoratori reclutati svolte con le massime cautele<br \/>\ne con assoluta riservatezza, anche per evitare condizionamenti e rappresaglie. In tale contesto,<br \/>\nsebbene intimiditi e impauriti, alcuni di loro hanno fornito preziose indicazioni circa alcuni dettagli<br \/>\ndell&#8217;accordo illecito con il caporale, confermando quanto gi\u00e0 emerso a seguito delle attivit\u00e0 svolte sul<br \/>\ncampo.<br \/>\nIl modus operandi del soggetto si \u00e8 poi addirittura perfezionato nel tempo, per dissimulare la<br \/>\npratica illecita e per contrastare e sterilizzare i controlli che vengono ordinariamente operati sul<br \/>\nterritorio da parte dei competenti Organi di vigilanza, anche alla luce delle nuove disposizioni<br \/>\nnormative e regolamentari. Infatti \u00e8 emerso che, proprio con queste finalit\u00e0 elusive, il soggetto, aveva<br \/>\ncostituito una ditta individuale, intesta alla compagna, che utilizzava per assumere a tempo<br \/>\ndeterminato e solo formalmente, i braccianti agricoli sfruttati, ovviamente non adempiendo poi agli\u00a0obblighi contributivi e previdenziali e tanto meno a quelli tributari, sfruttando le loro energie<br \/>\nlavorative facendo leva sullo stato di bisogno delle persone.<br \/>\nLa misura restrittiva della libert\u00e0 personale rappresenta un ulteriore tassello della prolungata<br \/>\nindagine &#8211; diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere &#8211; che lo scorso 9<br \/>\nottobre ha gi\u00e0 portato ad un provvedimento di fermo, per i medesimi reati, nei confronti di un<br \/>\ncittadino tunisino M.M (classe 1969) e della sua compagna di nazionalit\u00e0 ucraina S.N. (classe 1969),<br \/>\nprovvedimenti cautelari ai quali seguivano quelli del 5.11.2018, quando il Gip del Tribunale di S<br \/>\nMaria Capua Vetere ha disposto la misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di<br \/>\nR.A.F., (classe 1983, nazionalit\u00e0 rumena) e dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei<br \/>\nconfronti di G.A. (classe 1984, nazionalit\u00e0 ucraina); 1.0. (classe 1965, nazionalit\u00e0 ucraina) in quanto<br \/>\ngravemente indiziati del delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro previsto e punito<br \/>\ndall&#8217;art. 603 bis del c.p..<br \/>\nLa dinamica di contrasto del fenomeno criminale \u00e8 espressione dell&#8217;impegno profuso dalla<br \/>\nProcura di Santa Maria Capua Vetere nello specifico settore, quale priorit\u00e0 dell&#8217;Ufficio, e proseguir\u00e0<br \/>\ncon la massima intensit\u00e0 possibile. Allo scopo \u00e8 stata peraltro emanata da questa Procura della<br \/>\nRepubblica, una specifica Direttiva e Protocollo d&#8217;indagine del 27\/11\/2018, rivolta alle Forze<br \/>\ndell&#8217;Ordine, per indirizzare le indagini, anche a fini di contrasto patrimoniale, afferenti al delitto di<br \/>\ncui all&#8217;art. 603 bis c.p., (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro; individuazione degli indici<br \/>\ndi sfruttamento del lavoro).<br \/>\nAnche a tal fine si dar\u00e0 massima attuazione al protocollo d&#8217;intesa siglato nel mese di giugno<br \/>\n2017 da questa Procura della Repubblica con le Forze di Polizia, gli Organi ispettivi, le strutture\u00a0sanitarie e le associazioni del territorio, finalizzato proprio al rafforzamento del percorso di tutela<br \/>\ndegli stranieri vittime di reato, di intermediazione illecita e di sfruttamento lavorativo e sessuale.<br \/>\nGli elementi investigativi raccolti nel tempo e posti a base del provvedimento restrittivo fanno<br \/>\nemergere, in tutta la sua gravit\u00e0 e pervasivit\u00e0, un&#8217;economia deviante, radicata e diffusa, che sfrutta i<br \/>\nlavoratori per il contenimento dei costi e la massimizzazione dei profitti.<br \/>\nSanta Maria Capua Vetere, 3 dicembre 2018<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-21434 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_WA0044.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; ARRESTO CAPORALE CASERTA, FLAI CGIL: \u201cUNICO MEZZO DI CONTRASTO \u00c8 PIENA APPLICAZIONE LEGGE 199\u201d. \u201cL\u2019ennesimo arresto<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21434,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[8,5],"tags":[],"class_list":["post-21433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-mondragone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}