{"id":20854,"date":"2018-10-16T12:10:03","date_gmt":"2018-10-16T10:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=20854"},"modified":"2018-10-16T12:10:03","modified_gmt":"2018-10-16T10:10:03","slug":"mondragone-operazione-smoke-palace-10-arresti-ai-palazzi-cirio-e-sul-litorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=20854","title":{"rendered":"MONDRAGONE &#8211; Operazione &#8220;Smoke Palace&#8221;: 10 arresti ai Palazzi Cirio e sul Litorale"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>MONDRAGONE<\/strong>.\u00a0<em><strong>ESEGUITE 10 MISURE CAUTELARI PERSONALI &#8211; NEUTRALIZZATA L\u2019INTERA ORGANIZZAZIONE CHE GESTIVA LA VENDITA DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO A MONDRAGONE.<\/strong><\/em><br \/>\nLA COMPAGNIA DI MONDRAGONE HA PROCEDUTO ALL\u2019ARRESTO DI 10 SOGGETTI (DI CUI 7 RECLUSI IN CARCERE E 3 RISTRETTI AI DOMICILIARI) APPARTENENTI A UN\u2019ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO E ALLA RIVENDITA AL DETTAGLIO DI TABACCHI LAVORATI ESTERI PRESSO I CC.DD. \u201cPALAZZI CIRIO\u201d DI MONDRAGONE E SUL LITORALE DOMIZIO.<br \/>\nQuesta mattina, al termine di una complessa attivit\u00e0 investigativa coordinata dalla Procura di Napoli \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia, militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli che ha disposto l\u2019applicazione di 10 misure cautelari personali (7 custodie in carcere e 3 arresti domiciliari) nei confronti dei componenti di un\u2019associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri con base operativa nel comune di Mondragone.<br \/>\nI soggetti destinatari dell\u2019ordinanza sono gravemente indiziati di aver costituito e fatto parte di un\u2019organizzazione criminale che ha gestito per anni, almeno dal 2015 ad oggi, la piazza di vendita di sigarette di contrabbando sita in Mondragone, ed in particolare presso i cc.dd. \u201cPalazzi Cirio\u201d, zona socialmente degradata, seppur centrale, per la forte concentrazione di soggetti, per lo pi\u00f9 stranieri, anche irregolari, dediti ad attivit\u00e0 illecite.<br \/>\nL\u2019indagine, iniziata a novembre 2016 e denominata \u201cSMOKE PALACE II\u201d, \u00e8 stata coordinata e diretta dalla Procura Distrettuale partenopea ed ha permesso l\u2019individuazione di una ramificata ed agguerrita consorteria criminale gestita da una famiglia di contrabbandieri italiani residenti in Mondragone che ha operato in situazione di sostanziale monopolio nella minuta vendita di sigarette di contrabbando in quel Comune e nelle zone limitrofe. Le attivit\u00e0 tecniche e i numerosissimi servizi di appostamento e pedinamento hanno consentito l\u2019effettuazione di decine di interventi repressivi e la ricostruzione analitica e puntuale delle responsabilit\u00e0 e dei ruoli ascrivibili ai singoli indagati.<br \/>\nIn particolare, le indagini hanno dimostrato come nel 2015, a seguito di forti contrasti per il controllo del traffico delle sigarette di contrabbando, si \u00e8 avuta una scissione nell\u2019organizzazione all\u2019epoca predominante sul territorio con la costituzione di un nuovo gruppo criminale composto dagli odierni indagati che hanno assunto il controllo delle locali piazze di vendita.<br \/>\nIn particolare DI ROSA Nicola, nato a Formia (LT) il 02.07.1987 e residente in Mondragone, \u00e8 accusato di aver assunto da quel momento il ruolo di capo indiscusso del contrabbando locale facendosi coadiuvare nella sua attivit\u00e0 illegale da due suoi fratelli (Sebastiano ed Antonio) e dal padre Corrado per organizzare i punti di vendita, curare il trasporto delle sigarette e sorvegliare la zona di influenza al fine di eludere eventuali controlli delle Forze di Polizia. Al loro servizio anche una rete di venditori che hanno assicurato la continuit\u00e0 nella cessione al dettaglio.<br \/>\nDagli approfondimenti investigativi \u00e8 emerso che il gruppo criminale operava con determinazione e spregiudicatezza nel rivendicare il controllo del territorio tanto da intimidire e minacciare direttamente anche un finanziere che aveva la disponibilit\u00e0 di un appartamento in uno dei \u201cPalazzi Cirio\u201d.<br \/>\nL\u2019organizzazione ha infatti operato prevalentemente presso quella zona che, per la sua particolare ubicazione, consente di monitorare facilmente le vie di accesso e quindi di verificare costantemente l\u2019eventuale presenza di autovetture delle Forze di Polizia al fine di scongiurare sequestri a sorpresa della merce in vendita.<br \/>\nCi\u00f2 nonostante, indagine durante, su indicazione dei magistrati inquirenti, \u00e8 stata operata una costante pressione repressiva che ha permesso l\u2019effettuazione di numerosi sequestri gi\u00e0 nei primi mesi di lavoro investigativo. Proprio per contrastare tale attivit\u00e0, l\u2019organizzazione ha posto in essere una serie di cautele ed espedienti trai quali il cambio continuo dei canali e dei tragitti di rifornimento del prodotto, il frazionamento dei trasporti per rimanere al di sotto dei quantitativi che fanno scattare il sequestro penale, la frequente sostituzione delle autovetture impiegate e delle schede dei cellulari utilizzate per i contatti diretti tra di loro e con i fornitori.<br \/>\nBasti pensare che nel corso delle investigazioni i militari della Compagnia di Mondragone hanno operato pi\u00f9 di 30 riscontri sul campo intercettando diverse consegne di tabacco ed intervenendo a contrasto della minuta vendita in atto, sequestrando complessivamente pi\u00f9 di 520 kg di sigarette, un appartamento adibito a deposito temporaneo e diverse autovetture.<br \/>\nIdentificati anche i fornitori delle sigarette di contrabbando, tutti operanti nella provincia di Napoli, che, proprio per l\u2019importanza della piazza mondragonese, provvedevano spesso anche alle consegne dirette con corrieri di loro fiducia.<br \/>\nA riscontro degli elementi indiziari raccolti dalle Fiamme Gialle, la Procura Distrettuale ha anche acquisito concordanti dichiarazioni da parte di un collaboratore di giustizia organico al clan camorristico che storicamente ha operato sul territorio di Mondragone.<br \/>\nSulla base di tali evidenze il G.I.P. ha ora disposto l\u2019arresto del capo dell\u2019organizzazione, del padre e di due fratelli dello stesso, di un soggetto responsabile della vendita al minuto, nonch\u00e9 di cinque fornitori napoletani delle sigarette di contrabbando.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>DI ROSA Nicola<\/strong>, nato a Formia (LT) il 02.07.1987, residente a Mondragone (CE)<br \/>\n<em>Accusato di essere il capo promotore dell\u2019organizzazione, che sovrintende a tutta la filiera illecita (approvvigionamento e rivendita delle sigarette di contrabbando)<\/em><br \/>\n<strong>DI ROSA Sebastiano<\/strong> nato a Formia (LT) il 22.07.1992, residente a Mondragone (CE)<br \/>\n<em>Accusato di coadiuvare il fratello Nicola nella gestione delle piazze di vendita e di sostituirlo durante le sue assenze nella gestione degli affari illeciti<\/em><br \/>\n<strong>DI ROSA Antonio<\/strong> nato a Formia (LT) 01.03.1989, residente in Mondragone (CE)<br \/>\n<em>Accusato di coadiuvare il fratello Nicola nella gestione delle piazze di vendita e di coordinare i venditori e di garantire la sicurezza della zona<\/em><br \/>\n<strong>DI ROSA Corrado<\/strong> nato a Napoli il 29.03.1962, residente in Mondragone<br \/>\n<em>Accusato di coadiuvare i figli, occupandosi dei trasporti e della bonifica dei percorsi e svolgendo anche il ruolo di vedetta<\/em><br \/>\n<strong>GHACA Faical <\/strong>nato in Tunisia il 28.07.1989, residente a Mondragone (CE)<br \/>\n<em>Accusato di essere l\u2019uomo di fiducia di De Rosa Nicola per sovrintendere alla vendita al dettaglio e allo stoccaggio di prossimit\u00e0 delle sigarette da rivendere<\/em><br \/>\n<strong>BELARDO Angelo <\/strong>nato a Casandrino (NA) il 17.03.1975 ed ivi residente<br \/>\n<em>Accusato di essere il principale fornitore dell\u2019associazione, appartenente ad un gruppo organizzato di contrabbandieri della provincia di Napoli che hanno contatti diretti anche con i fornitori esteri<\/em><br \/>\n<strong>DE ROSA Nicola <\/strong>nato a Napoli (NA) il 03.01.1982 e residente in Arzano (NA)<br \/>\n<em>Accusato di essere il fornitore dell\u2019organizzazione operante nella zona di Arzano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>ARRESTI DOMICILIARI <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>CAPRIO Luca<\/strong> (alias <strong><em>\u201cO\u2019 Barbiere\u201d<\/em><\/strong>) nato a Casoria (NA) il 18.09.1976 e residente in Napoli<br \/>\n<em>Accusato di essere un fornitore dell\u2019organizzazione operante nell\u2019hinterland napoletano<\/em><br \/>\n<strong>D\u2019AMBROSIO Ciro <\/strong>(alias <strong>\u201cO\u2019 Maresci\u00e0\u201d<\/strong>) nato il 15.07.1956 a Napoli ed ivi residente<br \/>\n<em>Accusato di essere un fornitore dell\u2019organizzazione operante nell\u2019hinterland napoletano<\/em><br \/>\n<strong>D\u2019ANGELO Mario<\/strong> nato a Villaricca (NA) il 02.08.1983 e residente in Frattaminore (NA)<br \/>\n<em>Accusato di essere un corriere utilizzato nei trasporti da parte dei fornitori partenopei<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-20856 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Foto1.jpg\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"454\" \/><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-20855 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Foto2.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"776\" 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