{"id":15071,"date":"2017-05-19T14:46:08","date_gmt":"2017-05-19T12:46:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.thereportzone.it\/?p=15071"},"modified":"2017-05-19T14:46:08","modified_gmt":"2017-05-19T12:46:08","slug":"le-operazioni-arresti-a-valanga-tutti-i-nomi-e-le-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thereportzone.it\/?p=15071","title":{"rendered":"LE OPERAZIONI &#8211; Arresti a valanga &#8211; TUTTI I NOMI E LE FOTO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>CRONACA<\/strong>.\u00a0In data odierna i Carabinieri della Stazione di Maddaloni, nell&#8217;ambito di un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad un&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dall&#8217;Ufficio &#8211; Gip, nei confronti di Maglione Antonio ci. &#8217;58 e Esposito Pasquale ci. &#8217;70, entrambi censurati e originari di Napoli &#8211; quartiere Poggioreale, ritenuti responsabili di due furti aggravati in concorso (artt. 110, 624, 625 c.p.), reati consumati nei mesi di febbraio e marzo c.a. nel comune di Maddaloni (CE).<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\u00c8 stato accertato come gli indagati, con l&#8217;utilizzo di un disturbatore di frequenze oppure un grimaldello utile all&#8217;effrazione del cilindretto, approfittando delle ore di punta, si introducevano all&#8217;interno di due autovetture parcheggiate all&#8217;esterno di due noti bar ubicati lunga la trafficata via Forche Caudine ed asportavano borse contenenti oggetti personali ovvero documenti, carte bancomat, computer portatile, telefono cellulare, somma contante complessiva di euro 4000,00.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSi \u00e8 ricostruito il modus operandi adottato dai due arrestati, con a carico gi\u00e0 specifici pregiudizi penali, i quali, anch&#8217;essi a bordo di auto, attendevano nello spazio antistante l&#8217;esercizio commerciale per scegliere accuratamente le vittime; appena individuato il veicolo di interesse attivavano il citato mezzo fraudolento nel momento in cui gli occupanti scendevano dal veicolo ed entravano all&#8217;interno del bar, evitando cos\u00ec la chiusura delle portiere. Successivamente, uno dei due autori accedeva all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo per appropriarsi di beni di valore, mentre l&#8217;altro complice monitorava l&#8217;eventuale arrivo dei malcapitati al fine di garantire la buona riuscita dell&#8217;azione delittuosa.<br \/>\nLe immediate investigazioni sono state condotte attraverso le formalizzazioni delle denunce, l&#8217;accurata visione del sistema di videosorveglianza degli esercizi commerciali interessati, le comparazioni fotografiche, nonch\u00e9 perquisizioni domiciliari a carico degli indagati che hanno permesso di acquisire ulteriori elementi probatori. Santa Maria Capua Vetere, il 19 maggio 2017.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nI carabinieri del ROS hanno tratto in arresto <strong>GUENDOZ Kamal<\/strong>, algerino, 53enne, condannato in via definitiva a 5 anni di reclusione per associazione con finalit\u00e0 di terrorismo, anche internazionale. \u00a0Il provvedimento \u00e8 scaturito dagli esiti di un\u2019indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotta dal Reparto Anticrimine di Napoli all\u2019indomani degli attentati terroristici dell\u201911 settembre 2001.<br \/>\nGli accertamenti riguardarono all\u2019epoca una rete di supporto logistico al Fronte Islamico di Salvezza (F.I.S.) algerino attiva in Italia tra le province di Napoli, Caserta, Vicenza e Milano. La rete logistica prendeva il nome dal <em>leader<\/em> LOUNICI Djamel, cittadino algerino che il 1\u00b0 aprile 1994, presso il Centro Islamico di Milano di Viale Jenner, aveva contratto matrimonio con la figlia di un elemento di spicco del <em>F.I.S<\/em>.. Dalle indagini del ROS \u00e8 emerso che la rete <em>LOUNICI<\/em> fosse dedita al traffico di armi di provenienza illecita da utilizzare per gli attentati terroristici dei gruppi armati del <em>F.I.S.<\/em> e del <em>G.I.A.<\/em> (<em>Gruppo Islamico Armato<\/em>) in Europa e in Algeria nonch\u00e9 al reperimento di documenti falsi da fornire ad elementi integralisti che dovevano abbandonare il territorio algerino ovvero ad extracomunitari gi\u00e0 presenti in Europa che ne facevano espressa richiesta.<br \/>\nI ricavi delle illecite attivit\u00e0, erano destinati a finanziare la struttura eversiva e sostenere le attivit\u00e0 lecite ed illecite del <em>F.I.S.<\/em> in Algeria ed in Europa.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nComplessivamente, l\u2019indagine aveva consentito di documentare:<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019operativit\u00e0 e le progettualit\u00e0 terroristiche degli indagati, nonostante le attivit\u00e0 repressive compiute nei loro confronti;<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019esistenza di altri soggetti presenti in Campania e altre regioni d\u2019Italia organici alla medesima struttura eversiva, attiva sul territorio nazionale:<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la riconducibilit\u00e0 degli indagati al <em>G.S.P.C.<\/em> algerino (<em>Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento<\/em>);<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la disponibilit\u00e0 a sostenere logisticamente e operativamente i gruppi armati operanti in Algeria e prendere parte attiva alle azioni in quel Paese;<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la ricerca di armi e il procacciamento sistematico di documentazione falsificata a beneficio degli aderenti, nonch\u00e9 di coloro che ne fanno richiesta, a scopo di autofinanziamento;<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 lo svolgimento di intensa attivit\u00e0 di proselitismo, finalizzata a stimolare la comunit\u00e0 islamica ad aderire ai vari conflitti armati nel segno della <em>jihad<\/em>;<br \/>\n\u2212\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019immigrazione illegale in territorio italiano di militanti islamisti, deputati a mantenere i collegamenti con omologhi gruppi operanti in madrepatria ed in altri Stati europei.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em><strong>NELLA GIORNATA DI IERI<\/strong><\/em>:\u00a0I Carabinieri del Comando Stazione di Calvi Risorta, in San Tammaro (ce), SS. Appia, nel corso di unservizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reati, <strong>DI LAURO Antonio<\/strong><strong>,<\/strong> cl. 92, di Capua.<br \/>\nI militari dell\u2019Arma nel procedere al controllo di un\u2019autovettura Renault Modus hanno rinvenuto all\u2019interno dell\u2019abitacolo corso di un controllo hanno rinvenuto all\u2019interno del veicolo L\u2019uomo nel corso di una perquisizione personale \u00e8 stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo \u201c<em>cocaina\u201d<\/em>, pari a complessivi <strong>gr. <\/strong><strong>11<\/strong>; sostanza stupefacentedel tipo \u201c<em>hashish<\/em><em>\u201d<\/em>, pari a complessivi <strong>gr. <\/strong><strong>4 <\/strong>e sostanza stupefacente del tipo \u201c<em>marrijuana\u201d<\/em>, pari a complessivi <strong>gr. <\/strong><strong>0,8. <\/strong>L\u2019arrestato \u00e8 stato sottoposto agli arresti dimiciliari in attesa di essere giudicato per direttissima.<br \/>\nI Carabinieri della Stazione di Castel Volturno Pinetamare (CE), in via Verona a Castel Volturno, hanno dato esecuzione all\u2019ordine di carcerazione emesso dal Tribunale ordinario Santa Maria Capua Vetere \u2013 Ufficio Esecuzioni Penali, con il quale \u00e8 stata disposta l\u2019applicazione della detenzione domiciliare per la durata di anni 4, mesi 5 e giorni 27, nei confronti del pregiudicato <strong>Capasso Vincenzo<\/strong> cl. 1979, residente a Castel Volturno, ritenuto responsabile di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nI Carabinieri della Stazione di Teverola (CE), in quel centro, hanno dato esecuzione all\u2019ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli \u2013 Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di <strong>Biffa Roberto<\/strong>, cl. <strong>1975<\/strong>, residente a Teverola.<br \/>\nL\u2019uomo dovr\u00e0 espiare la pena della reclusione di anni 4 e mesi 6, poich\u00e9 ritenuto colpevole di tentata estorsione in concorso con l\u2019aggravante del metodo mafioso, reato commesso in Frignano (CE) nel 2011.\u00a0<strong>Biffa Roberto<\/strong> \u00e8 stato ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_15072\" aria-describedby=\"caption-attachment-15072\" style=\"width: 158px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-15072 size-full\" src=\"http:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/BIFFA-ROBERTO.jpg\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"207\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15072\" class=\"wp-caption-text\">BIFFA ROBERTO<\/figcaption><\/figure><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_15073\" aria-describedby=\"caption-attachment-15073\" style=\"width: 158px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-15073 size-full\" src=\"http:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/CAPASSO-VINCENZO.jpg\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"212\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15073\" class=\"wp-caption-text\">CAPASSO VINCENZO<\/figcaption><\/figure><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_15074\" aria-describedby=\"caption-attachment-15074\" style=\"width: 262px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15074 size-full\" src=\"http:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ESPOSITO-PASQUALE.jpg\" alt=\"O PASQUALE\" width=\"262\" height=\"408\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15074\" class=\"wp-caption-text\">ESPOSITO PASQUALE<\/figcaption><\/figure><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_15075\" aria-describedby=\"caption-attachment-15075\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15075 size-full\" src=\"http:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/GUENDOZ-KAMAL.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"449\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15075\" class=\"wp-caption-text\">GUENDOZ Kamal<\/figcaption><\/figure><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<figure id=\"attachment_15076\" aria-describedby=\"caption-attachment-15076\" style=\"width: 341px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15076 size-full\" src=\"http:\/\/www.thereportzone.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/MAGLIONE-ANTONIO.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"441\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-15076\" class=\"wp-caption-text\">MAGLIONE ANTONIO<\/figcaption><\/figure><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; CRONACA.\u00a0In data odierna i Carabinieri della Stazione di Maddaloni, nell&#8217;ambito di un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine coordinata dalla Procura<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14037,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":""},"categories":[6,8],"tags":[3537,188,781,19,1292,3503],"class_list":["post-15071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caserta","category-cronaca","tag-arresti-droga","tag-camorra","tag-clan","tag-cronaca","tag-cronaca-caserta","tag-scacco-al-clan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15071"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thereportzone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}