

La Festa della Vendemmia ha superato ogni aspettativa, facendo registrare migliaia di presenze nell’arco del weekend e andando, in soli tre anni, ben oltre i numeri raggiunti dalla precedente esperienza della festa.
Ma il dato più importante, per noi, non è soltanto quello delle presenze. È stato vedere Casale viva, piena di persone provenienti anche da fuori paese, e soprattutto raccogliere la gratitudine e l’emozione di tanti cittadini casalesi. Nonostante i disagi inevitabilmente legati a un evento di queste dimensioni, molte persone si sono fermate per ringraziare l’associazione per ciò che è stato realizzato. Ed è proprio questo, per noi, il riconoscimento più importante.
La Festa della Vendemmia appartiene ai casalesi e nasce per valorizzare Casale. Per questo riteniamo che il consenso e la soddisfazione della comunità debbano essere il nostro principale punto di riferimento.
Tre anni fa tutto è iniziato da un’idea, quasi da una scommessa. Insieme a Viviamo Casale APS abbiamo deciso di crederci e di costruire qualcosa che allora poteva sembrare troppo grande. Oggi vedere il paese attraversato da migliaia di persone, con un percorso pieno di vita e di entusiasmo, dimostra che anche una piccola realtà può diventare un punto di riferimento quando c’è la volontà di investire energie, idee e passione nel proprio territorio.
Un risultato del genere, però, non è mai merito di una sola persona. È il risultato di una squadra. Un ringraziamento particolare va a Pasquale Gentile, Alessio Di Pasquale, Gaetano Izzo e Antonio Santaniello, che hanno rappresentato il fulcro organizzativo dell’evento, e alle realtà che hanno lavorato al nostro fianco: Un Passo dal Domani – APS e La Tavola del Falerno, colonne portanti di questa manifestazione. Un sentito, sincero e immenso grazie ai tanti volontari, collaboratori, associazioni, attività e cittadini (giovani e adulti) che hanno contribuito, dietro le quinte e non solo, alla riuscita di questo evento.
Il nostro pensiero va inoltre alla memoria del professor Donato e dell’illustre professor Michele Lepore, figure che hanno lasciato un segno importante nella nostra comunità.
Quello che abbiamo visto il 18-19-20 settembre ci consegna una certezza: Casale ha voglia di vivere, di essere conosciuta e di guardare avanti.
E per noi questo non è un punto di arrivo. È soltanto l’inizio. Viviamo Casale. Viviamolo insieme. Daniele Anfora, Presidente Associazione Viviamo Casale.





