Caserta

L’INTERVISTA MONDRAGONE – Giovanna Licenziato, la Miss Curvy si prepara al passaggio di corona: “Sono contentissima di quanto fatto e ancora farò”

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MONDRAGONE. Essere “Miss Curvy” non vuol dire soltanto indossare una corona. Una Miss Curvy ha una vera e propria missione da svolgere. Una missione che si basa su valori reali, estremamente positivi e, soprattutto, utili per una vita sociale migliore. Così, Giovanna Licenziato, nominata Miss Curvy lo scorso Giugno 2017, si prepara al passaggio di corona. “La mia è stata una esperienza meravigliosa. In questo anno insieme al mio staff abbiamo avviato tantissimi progetti, e molti altri sono in corso d’opera“. Giovanna, insieme al DAIANA PH Team, formato da Vito Pagliuca, Daiana Santoro ed il direttore artistico Francesco Carlo Alberto Rocco, si sono dedicati anima e cuore ad un lavoro finalizzato a far passare il messaggio che una donna è bella in quanto tale. La bellezza, non si misura con le taglie di un vestito o di un jeans, ma per i lineamenti e, soprattutto, per quello che una donna è capace di fare. “Il mio obiettivo e la mia idea – dice Giovanna-  è che la donna Curvy non deve basarsi sui pregiudizi e sugli stereotipi della moda. I visi più belli, in fondo, sono sempre quelli delle donne Curvy e sicuramente la bellezza non si misura in taglie”. 

Questo lo straordinario messaggio che è alla base di tutto, ma non solo bellezza. La “missione” di Miss Curvy è anche quella di sensibilizzare ed affrontare il difficile problema della violenza sulle donne. “Con il mio Team – continua Giovanna- abbiamo dato vita a “Il silenzio uccide”, un cortometraggio presentato a Sessa Aurunca lo scorso marzo e diffuso anche su tutti i social. Nel video si vede un bambino. Partendo da lui si lavora sull’educazione che può e deve essere data ad ogni bambino per far si che poi, da grande, sia un ottimo marito. La violenza – continua Giovanna- non è solo violenza fisica ma anche violenza psicologica, molto più forte, forse, di quella fisica”. L’obiettivo è quello di accettarsi ed essere accettati dalla società, superando gli stereotipi di magrezza, obesità, o qualsiasi altro “giudizio superfluo” vigente in una società. Un sostegno vero e reale nei confronti delle ragazze che vedendosi “un po’ in carne” si demoralizzano, cadendo in carenze fisiche e psicologiche, o in meccanismi di non accettazione del proprio corpo. “Adesso – conclude Giovanna- siamo impegnati contro la violenza sulle donne, e abbiamo già in programma un nuovo cortometraggio dove si tratterà il superamento di tutti gli stereotipi sociali (omosessualità, obesità) ma soprattutto ci dedicheremo a far passare il messaggio che il buon utilizzo dei social è fondamentale per non ledere la suscettibilità del prossimo”. Essere Miss Curvy è sicuramente una missione difficile. Facendo i più vivi complimenti alla Miss Curvy Giovanna Licenziato, vi lasciamo in compagnia del video “Il silenzio Uccide”. 

TRZ