Cultura

Le “Donne che corrono coi lupi”, una sera con Alessandro Zannini ed il suo “Amante di Cristo”

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7 Dicembre 2015 – CULTURA. L’associazione “Donne che corrono coi lupi” di Pinetamare, presidio sociale e culturale che affronta quotidianamente i temi sociali della condizione della donna in territori difficili, ha voluto incontrare lo scrittore Alessandro Zannini, autore del romanzo “L’amante di Cristo”, incentrato sulla figura di mons. Raffaele Nogaro, per una serata dedicata alla visione della donna nella Chiesa. L’evento, tenutosi sabato scorso, nel caffè letterario “Crazy Horse” di Villaggio Coppola, è stato voluto dalle  sostenitrici dell’associazione proprio per la visione femminista di padre Nogaro, da sempre fautore di un clero più attento alle potenzialità e alle peculiarietà della donna necessarie nell’opera di rinnovamento della Chiesa.

“Non dico che speriamo di avere presto una papessa – ha detto ironicamente  Maria Pia Raimondi, psicoterapeuta e presidente dell’associazione – ma sicuramente vorremmo scalfire quei principi tradizionali che vedono la donna relegata in posizioni estremamente marginali”.

Un’attenta e puntuale disamina del testo tenuta dal professore Alfonso Caprio ha illustrato ai numerosi intervenuti l’intreccio narrativo ed alcuni aspetti di riflessione presenti nel romanzo di Zannini, che diventerà presto anche una fiction televisiva.

“Nogaro è l’amante di Cristo, è la Chiesa della solidarietà, della vicinanza ai bisognosi, del sostegno agli ultimi e della condivisione del dolore – ha detto lo scrittore Zannini nel suo intervento –  una Chiesa degli uomini e non delle istituzioni, in quel tragitto verso il quale si dirige oggi Papa Francesco”.