Carinola

“La casa di Strada del Re”: arriva l’attesa presentazione del libro del Prof. Giuseppe Toscano

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FALCIANO. E’ prevista per il prossimo 15 settembre la presentazione del libro “La casa di Strada del Re”, scritto dal Prof. Giuseppe Toscano. Una presentazione tanto attesa come l’opera in se. Rappresenta, a nostro avviso, la possibilità di avvicinarsi alle proprie radici e di conoscere la storia dell’Ager Falernus. La presentazione si svolgerà alle ore 19:00 presso il Convento di San Francesco, in Casanova di Carinola. Una location suggestiva che aiuterà, ancor di più, ad immergersi nell’atmosfera adatta alla spiegazione di quest’opera.

E’ sempre un piacere verificare che ancora nei nostri tempi vi sono autori che rischiano di persona entrando nel mondo del passato  per riportare in vita fatti ed episodi che rimettono in luce un territorio, l’Ager Falernus, celebrato ed osannato in un periodo in cui la potenza dell’Impero di Roma dominava il mondo allora conosciuto. Giuseppe Toscano, l’autore del racconto romanzo “La casa di Strada del Re” riesce con la sua intelligenza e la sua preparazione storica a concretizzare questa operazione, riuscita a pochi scrittori, di riportare in vita un territorio, l’Ager Falernus, trasformandolo in un palcoscenico sul quale si muovono i personaggi veri e fantastici, ricercati ed elaborati dalla duttilità di questo scrittore. Il Monte Massico, la sua macchia mediterranea e le sue ville romane fortificate lungo la sua costa rivivono, in questo racconto romanzo, con i loro colori  ed i loro prodotti, in modo particolare con quello che più ne ha fatto grande il suo nome: il famoso e rinomato vino Falernum. Solo chi non conosce l’Ager Falernus ed il suo monte tutelare, Monte Massico, non potrà gustare e giudicare la robustezza ed il profumo, solo suo, di questo vino che solo il terreno dell’Ager ancora oggi può produrre. Nella caupona di Strada del Re, centro nevralgico di tutto l’Ager agisce Marco Acuto, un centurione trecenario, uomo di fiducia della Divina Agrippina moglie dell’Imperatore Claudio, che deve salvaguardare gli interessi dell’Imperatore e di Roma controllando l’economia dell’Ager con la difesa e protezione da imbroglioni e ladri dei produttori che con i prodotti delle loro terre sfamavano Roma. Varie storie ed avvenimenti si sviluppano e si intrecciano con l’attività investigativa di Marco Acuto e solo una attenta lettura di questo racconto romanzo può offrire ad ogni singolo lettore la bellezza del suo contenuto. Marco Acuto è soprattutto l’uomo di fiducia della Divina Agrippina che si assume il compito di portare a termine, nell’intricata storia di Roma di quel periodo, il disegno della Divina Padrona di portare sul soglio dell’Impero di Roma il figlio Nerone. Pur avendo sempre ubbidito alla sua Divina Agrippina per un giuramento fatto al suo Generale Germanico, padre di Agrippina, di difendere sempre questa figlia, non se la sentì di venir meno al giuramento che ogni centurione fa al proprio Imperatore di tutelarne la propria vita. Chiamato a Roma per dirigere e partecipare all’uccisione dell’Imperatore Claudio, nottetempo con la sua amata Lucilla attraversa il Ponte Campano per ritornare in Alemania, dove era sepolto il suo Generale Germanico. L’Imperatore Claudio venne ucciso mangiando i funghi di Monte Massico intrisi del veleno della vipera loricata del Massico e bevendo boccali di vino Falernum di cui era un raffinato estimatore. E ‘ un racconto romanzo da leggere tutto di un fiato per poterlo gustare nella sua originalità e nella sua freschezza.

TRZ