Cultura

FALCIANO – Cent’anni dalla fine della Grande Guerra: i caduti di Falciano trovati nell’Albo d’Oro

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FALCIANO. Il 4 novembre si commemorano i 100 anni dalla fine della Grande Guerra. Una Guerra sanguinosa che ha visto la morte di tantissimi soldati italiani. “Gli uomini muoiono veramente e non più uno alla volta, ma in gran numero, spesso a decine di migliaia in un solo giorno”. Con queste parole S. Freud, nella conferenza Wir und der Tod che tenne nel febbraio del 1915 ai ‘confratelli’ della Società Umanitaria Israelitica “Wien”, sintetizza l’orrore sperimentato sui campi di battaglia e nelle trincee della Prima Guerra Mondiale. Sono tantissimi i luoghi di commemorazione in Italia: seimila i Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale censiti dal ministero dei Beni e Attività Culturali, che ha catalogato la metà dei 12mila monumenti stimati e li ha inseriti in un sitoweb. Anche a Falciano del Massico è presente un monumento ai caduti. Un elenco di 30 persone, soldati che hanno combattuto per la patria, veri e propri eroi che hanno dato la vita. Ebbene, in occasione del Centenario abbiamo deciso di andare a consultare l’Albo d’Oro, per approfondire e capire come, dove e quando alcuni di questi nostri soldati sono morti in battaglia. Certo, si tratta di un vero e proprio “studio storico” che non avremmo mai potuto affrontare senza l’aiuto di Giuseppe De Camillo, Guardia Penitenziaria e appassionato di storia della Prima Guerra Mondiale. E’ stato proprio Giuseppe ad accenderci la lampadina e a fornirci alcuni dati da lui trovati consultando i siti istituzionali della Grande Guerra. Sono emersi dati fondamentali e che forse, in molti, non ancora conoscono. Attraverso una ricerca accurata sui nominativi dei soldati falcianesi caduti siamo riusciti a risalire alla triste data della morte o, ad esempio, al luogo a alla battaglia in cui hanno perso la vita e, ancora, ove alcuni di questi eroi sono stati sepolti. Una ricerca che va ad arricchire il ricordo dei familiari dei soldati e che, come nostro intento, va a rendere “sacro” il ricordo di tali eroi. Allora, qui di seguito, ecco quanto abbiamo scoperto. Certo, non siamo stati in grado di trovare notizie su tutti e trenta i soldati caduti, ma di buona parte si, e si tratta di quelli già inseriti nei cataloghi dell’Albo D’Oro. Ricordiamo che domani, l’amministrazione comunale farà la commemorazione ai caduti di guerra. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Soldato Novelli Antimo (di Antonio), 328° Battaglione M.T., nato a Carinola il 19/12/1876, CADUTO IL 16/10/1918 A RAVENNA, SEPOLTO NELL’OSSARIO MILITARE DI RAVENNA.

Soldato Pomobello Francesco (di Francesco), 136° Batteria Bombardieri, nato il 17/07/1890 a Carinola, CADUTO IL 14/09/1916 SUL CARSO

Soldato Ferraro Michele (di Michele), 60° Reggimento Fanteria, nato a Carinola il 13/10/1884, CADUTO IL 08/10/1916 NELL’OSPEDALETTO DA CAMPO N° 62

Soldato Borghese Rocco (di Antonio), 248° Reggimento Fanteria, nato a Carinola il 06/02/1898, CADUTO IL 29/08/1917 SUL MONTE VODICE

Soldato Migliozzi Rocco (di Giuseppe), 132°Reggimento Fanteria, nato il 04/02/1891 a Carinola, CADUTO IL 23/10/1915 SUL MONTE SAN MICHELE

Guardia Migliozzi Sebastiano (di Antonio), 1° Battaglione Guardia di Finanza Mobilitato, nato il 01/01/1892 a Carinola, CADUTO IL 31/10/1919 AD ABAZIA

Soldato Stanziale Mattia (di Pietro), 60° Reggimento Fanteria, nato il 24/02/1883 Carinola, CADUTO IL 18/09/1916 VITERBO

Soldato Nicoletta Angelo (di Pietro), 33° Reggimento Fanteria, nato il 20/10/1894 a Carinola, DISPERSO IN COMBATTIMENTO IL 30/10/1917, PRESUMIBILMENTE SEPOLTO NEL SACRARIO DI UDINE (notizia da appurare)

Soldato Verrengia Antonio (di Francesco), 231° Reggimento Fanteria, nato il 11/06/1896 a Carinola, DISPERSO IN COMBATTIMENTO SUL CARSO IL 08/08/1916

Soldato Verrengia Salvatore (di Carlo), 132° Reggimento Fanteria, nato il 31/11/1884 a Carinola, CADUTO IL 01/07/1916 SUL CARSO PER FERITE RIPORTATE IN COMBATTIMENTO.

Soldato Verrengia Marco (di Giovanni), 132° Reggimento Fanteria, nato il 26/08/1890 a Carinola, CADUTO IL 27/07/1916 PRESSO 16° SEZIONE SANITA’ PER FERITE RIPORTATE IN COMBATTIMENTO

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