Cronaca

FALCIANO – Traguardo storico: il Comune ottiene i crediti al passivo della ECLA sas per oltre 220mila euro

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FALCIANO. Una giornata storica per il Comune di Falciano del Massico che raggiunge un traguardo per troppo tempo atteso. Mai come in questo caso, calza a pennello la frase della giustizia che fa il suo corso, e così è stato. Il Comune di Falciano del Massico, attraverso le operazioni a riguardo fortemente volute dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Ing. Giovanni Erasmo Fava (Falciano Bene Comune), ha ottenuto l’ammissione dei crediti vantati al passivo della ECLA sas, per la somma di €220.983.21.

Questi i fatti: con Decreto Dirigenziale n.11 del 04.02.2016, la Regione Campania determinava in €220.983,21 (euroduecentoventimilanovecentoottantatre/21) gli importi conseguentemente dovuti al Comune di Falciano del Massico, dalla ECLA sas per le attività estrattive eseguite per il periodo 2005-2008.

Il credito vantato, si riferisce alle attività estrattive eseguite dalla ECLA sas, nella Cava Cesque sita nel Comune di Falciano del Massico, negli anni 2005-2006-2007-2008.

In data 6 novembre 2017 la dott.ssa Antonella De Luca e dott. Vincenzo Molisso,  nella qualità di  Amministratori Giudiziari, nominati dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito della procedura di prevenzione R.G.M.P. n. 167/2014 in danno di Letizia Alfonso, rappresentavano al Comune di Falciano del Massico, che la ECLA sas, fosse oggetto di sequestro di prevenzione ai sensi del Dlgs n.159/2011 e che pertanto alcun credito potesse essere azionato da terzi.

Il Comune di Falciano del Massico rappresentato e difeso dall’avv. Anna Maria Manica, chiedeva pertanto l’ammissione allo stato passivo per l’importo di €220.983,21. A seguito di istanza di ammissione del credito, il Comune di Falciano del Massico veniva escluso dallo stato passivo. Depositate le dovute osservazioni il Giudice Delegato dott. Massimo Urbano escludeva il Comune di Falciano del Massico dallo stato passivo esecutivo della Ecla Sas.

L’avv. Anna Maria Manica per conto del Comune di Falciano del Massico, depositava pertanto opposizione allo Stato Passivo e a seguito dell’udienza camerale del 24.2.2022 presieduta dal Presidente del Tribunale di S. Maria Capua Vetere dott.ssa Casella, il Tribunale accoglieva l’opposizione formulata dal Comune di Falciano del Massico e per l’effetto ordinava l’ammissione dei crediti vantati dallo stesso, al passivo della Ecla sas, per la somma di €220.983,21.