Falciano del Massico

“Impiccatevi tutti, non si deve salvare nessuno”: le considerazioni del Prof. Toscano rese al nostro giornale sullo spiacevole “evento social”

Scritto da  | 

 

FALCIANO. Di seguito le considerazioni del Prof. Giuseppe Toscano in merito allo spiacevole “evento social” avvenuto nella giornata di ieri: “Viviamo momenti di grande confusione e di grande paura perché non è ancora chiaro, eppure è trascorso più di un anno dal Febbraio 2020 da quando un minuscolo virus decide la vita o la morte di ognuno di noi, che pensare al futuro è improbabile ed impossibile se non si affronta a viso aperto una guerra contro questo minuscolo e furbo virus senza mettere in campo e rispettare quelle conoscenze che giornalmente la scienza ci offre e soprattutto utilizzare uno scudo, quello che viene offerto a tutti, delle vaccinazioni in atto.

Almeno si evita di morire, di mettere in crisi il mondo ospedaliero necessario per le cure di altre malattie sospese da ogni assistenza e che anch’esse portano a morte sicura e gradualmente riacquistare, in parte, la nostra libertà di vita.  

Eppure nel nostro piccolo paese, anch’esso toccato con morte e con contagi, accadono fatti che lasciano perplessi chi ha ben capito che con il virus Covid 19 non si può né scherzare e né deriderlo e si leggono nei social e nei manifesti affissi frenetiche affermazioni, accuse, denunce, offese ed altro nei confronti di tutti ed in modo particolare nei confronti di chi è stato scelto con libere e democratiche elezioni a governare il nostro piccolo paese.

Analizzare quello che è staro scritto e pubblicato in proposito genera, in chi correttamente interpreta la realtà del vivere in un periodo di pandemia, una difficoltà a giustificare le persone che sono dietro ai post, manifesti o altro perché sono andate, vanno ed andranno, se continuano ad usare gli strumenti di comunicazione in tal modo, oltre la decenza di una lotta politica che si deve manifestare in un  contraddittorio anche serrato toccando e mettendo in evidenza, non con la vigliaccata dell’anonimato o del sentito dire senza prove, ciò che non va in una amministrazione che essi combattano.

Inculcare la convinzione in modo subdolo e perverso che chi governa il nostro piccolo paese appartiene ad una confraternita di corrotti, di avventurieri, di incompetenti, di vessatori di povere genti e gestire il potere per arricchire se stessi ed i loro sodali è il male peggiore che ognuno di noi deve assolutamente evitare perché l’odio genera sempre odio.

Questi leoni della tastiera che con noncuranza lanciano questi schizzi di fango nei confronti di coloro che considerano nemici politici, se hanno nelle loro mani documenti inoppugnabili di ciò che affermano non devono fare altro che esporre denuncia alle Autorità competenti ed affidarsi ad un giudice terzo per le dovute indagini ed il successivo processo.

Non possono essere contemporaneamente accusatori e giudici.

Se non seguono la strada indicata dalla legge significa che sono delle persone senza scrupolo che tentano di sfiancare i propri avversari politici, ci stiamo avvicinando al fatidico anno 2022, inventando calunnie  immaginate per far presa su creduloni che pensano che chi copre tali incarichi lo faccia solo per rubare e non per servizio al paese.

Anche i Santi, San Rocco oggi, sono coinvolti in questo tritacarne di bugie e di illazioni,

Cosa ha voluto dire chi ha commentato il resoconto dell’accoglienza fatta a fratel Costantino De Bellis da parte dell’Amministrazione e le fotografie poste a testimonianza dell’avvenimento con lo scrivere “Impiccateli tutti, non si deve salvare nessuno”?

Sicuramente manifestare un modo palese un odio sviscerato nei confronti di chi é in quelle fotografie ed un incitamento serio e convinto ai suoi amici di merenda di usare mezzi sbrigativi e non più dialogo e rispetto nei confronti dei nemici politici.

Pongo a me stesso e a chi ha pazienza di leggermi: questo signore che mostra arroganza e strafottenza nei confronti di chi opera per la storia, le tradizioni religiose e la cultura del paese che è anche suo, ha letto la spiegazione riportata a corredo delle foto pubblicate dall’Amministrazione? Ha chiesto delucidazioni e consigli a qualche suo sodale che ne sa più di lui sul perché di tale iniziativa? Oppure, se ciò non è avvenuto, vive di un odio personale  tale da scrivere quell’odiosostrafalcione?. E’ un problema serio e non un piacevole gioco”Falciano del Massico 08/05/2021 Giuseppe Toscano