

MONDRAGONE, LA SVOLTA DI ALFREDO CAMPOLI: «BASTA ATTACCHI PERSONALI, LA DIGNITÀ VIENE PRIMA DELLA POLITICA»
Nella diretta Facebook di ieri sera, l’imprenditore e patron del Mondragone City annuncia un cambio di rotta: stop agli scontri personali con il sindaco e l’amministrazione. «I valori che mi ha insegnato mia madre non mi permettono di continuare su questa strada». Ora un nuovo progetto politico fondato su contenuti, lavoro e proposte concrete.
Non una resa, non un passo indietro dalla vita pubblica, ma una profonda riflessione personale e umana. È questo il significato che Alfredo Campoli ha voluto attribuire alla sua diretta Facebook di ieri sera, annunciando la decisione di interrompere gli attacchi personali nei confronti del sindaco Francesco Lavanga e dei componenti dell’amministrazione comunale.
Una scelta che nasce da considerazioni che vanno ben oltre la politica.
Campoli ha spiegato come le tensioni e le vicende degli ultimi tempi abbiano avuto ripercussioni anche sulla sfera familiare, coinvolgendo madri e figli minorenni, persone che non dovrebbero mai pagare il prezzo delle contrapposizioni politiche.
«MIA MADRE MI HA INSEGNATO IL VALORE DELLA DIGNITÀ» – Il passaggio più personale della riflessione riguarda i valori familiari.
L’educazione ricevuta, il rispetto per gli altri e soprattutto gli insegnamenti della madre rappresentano, nelle parole e nelle intenzioni di Campoli, un limite morale che nessuna battaglia politica dovrebbe superare. La dignità delle persone, secondo questa nuova impostazione, deve rimanere intoccabile, anche quando le divergenze politiche sono profonde.
LE DELUSIONI PERSONALI E IL DOLORE PER UN AMICO FRATERNO – Nella riflessione trova spazio anche il tema dell’amicizia.
Campoli ha fatto riferimento alle delusioni ricevute da persone che considerava amiche e che, nel momento delle difficoltà, avrebbero mostrato un volto diverso.
Ma soprattutto ha riconosciuto di aver arrecato un dispiacere a un amico fraterno, proprio mentre quest’ultimo attraversa un momento particolarmente difficile.
Una consapevolezza che sembra aver pesato nella decisione di cambiare il tono del confronto pubblico.
IL MONDRAGONE CITY RESTA UNA CERTEZZA – Nessun passo indietro, invece, sul fronte sportivo. Campoli continuerà a ricoprire il ruolo di presidente del Mondragone City, una società alla quale è profondamente legato e che considera una parte importante della propria vita.
Il suo impegno per la squadra proseguirà con la stessa passione e con l’obiettivo di portare avanti il progetto sportivo.
POLITICA, CAMBIA IL METODO: PROGETTI, LAVORO E UNA NUOVA COALIZIONE – La decisione di interrompere gli attacchi personali non coincide con l’abbandono della politica.
Al contrario, Campoli ha annunciato la volontà di affrontare questa nuova fase attraverso un approccio differente, fondato sui contenuti, sulle idee, sui progetti e sulle opportunità di lavoro.
L’obiettivo dichiarato è costruire una coalizione al di fuori degli attuali schemi politici, capace di presentare una proposta amministrativa alternativa per Mondragone.
UNA NUOVA FASE PERSONALE E POLITICA – La diretta del 5 novembre segna così un cambiamento nel linguaggio e nel metodo politico di Alfredo Campoli. Resta la volontà di partecipare al futuro della città, ma con una distinzione più netta tra il confronto sulle scelte amministrative e il rispetto della vita privata.



