

Il noto imprenditore e patron del Mondragone City valuta la candidatura a sindaco. Al suo fianco la moglie Maria Rosaria Tramonti, pronta ad accompagnarlo in questa nuova battaglia politica. Sfida aperta a Lavanga e Rizzieri, mentre su Giovanni Zannini ribadisce: «Resterà sempre mio fratello e il mio mentore».
Alfredo Campoli rompe il silenzio e annuncia una possibile discesa in campo alle prossime elezioni comunali, una scelta che potrebbe cambiare gli equilibri politici cittadini.
«Per troppo tempo ho messo a disposizione voti, impegno e sacrifici per sostenere altri. Ora è arrivato il momento di valutare se metterci personalmente la faccia. Non ho bisogno della politica per vivere, né di una poltrona per sentirmi qualcuno».
MARIA ROSARIA TRAMONTI AL SUO FIANCO: «LA MIA FORZA, LA MIA COMPAGNA DI VITA E DI BATTAGLIE» In questa nuova fase politica, Campoli potrà contare sulla presenza della moglie Maria Rosaria Tramonti, già assessore comunale, che ha condiviso con lui anni di impegno politico, sacrifici e battaglie per la città.
«In questa battaglia politica non sarò solo. Al mio fianco ci sarà mia moglie Maria Rosaria Tramonti, la donna che ha condiviso con me una vita intera, le gioie, le difficoltà e anche le delusioni della politica. Insieme abbiamo affrontato tante battaglie e, se deciderò di scendere in campo, continueremo a camminare fianco a fianco. Perché prima della politica viene la famiglia, e la nostra forza è sempre stata quella di non tradire mai i nostri valori».
ZANNINI: «UN FRATELLO CHE NON TRADIRÒ MAI» Parole di profonda lealtà verso Giovanni Zannini, con il quale Campoli ha condiviso venticinque anni di battaglie politiche.
«Giovanni è un fratello, abbiamo condiviso tragedie e gioie familiari, sono stato il suo testimone di nozze. Tutto ciò che è accaduto politicamente è maturato durante la sua assenza. Se fosse stato presente, dieci anni di sacrifici non sarebbero stati gettati al vento. Resterà sempre il mio mentore e nessuno potrà cancellare quanto ha fatto per Mondragone. Non mi candiderò mai con chi ha combattuto politicamente contro di lui. Non sono un traditore e non lo diventerò oggi».
LAVANGA E RIZZIERI NEL MIRINO. Durissimo il giudizio sul sindaco Francesco Lavanga e su Rizzieri.
«La mia battaglia non è contro i partiti, ma contro un sistema politico che ritengo abbia danneggiato Mondragone. Considero Lavanga e Rizzieri il cancro politico di questa città. È il mio giudizio sulla loro gestione politica e amministrativa».
«NON CERCO BURATTINI». «Non voglio yes man, servi del potere o persone in cerca di poltrone. Voglio uomini e donne liberi, con dignità e coraggio, che mettano Mondragone prima degli interessi personali».
LA DECISIONE A BREVE. Campoli scioglierà le riserve nei prossimi giorni.
«Ho sostenuto gli altri per troppo tempo. Adesso potrei decidere di assumermi personalmente questa responsabilità. Non sarò il burattino di nessuno».
E conclude: «La lealtà non si vende, la dignità non si baratta e l’amore per Mondragone viene prima di ogni convenienza politica. E questa volta, al mio fianco, ci sarà la donna che non mi ha mai abbandonato: mia moglie Maria Rosaria».
La candidatura non è ancora ufficiale, ma il messaggio è chiaro: Alfredo Campoli, insieme a Maria Rosaria Tramonti, potrebbe aprire una nuova stagione politica e diventare uno dei protagonisti della prossima sfida elettorale a Mondragone.



