

MONDRAGONE CITY, LA SFIDA DI CAMPOLI DAL LETTO D’OSPEDALE: «ENTRO CINQUE ANNI VI PORTERÒ IN SERIE D!»
Il presidente granata lancia una promessa alla città e un messaggio durissimo al sindaco Lavanga: «Potete cacciarci dallo stadio, ma non dai nostri sogni. Sono ferito, non sconfitto».
MONDRAGONE – Nemmeno un letto d’ospedale riesce a fermare la determinazione di Alfredo Campoli. Il presidente dell’A.S.D. Mondragone City, alle prese con un delicato momento di salute, rompe il silenzio e lancia una sfida destinata a far discutere il mondo sportivo e politico cittadino.
«ENTRO CINQUE ANNI PORTERÒ IL MONDRAGONE CITY IN SERIE D!»
Una promessa forte, pronunciata in un momento particolarmente difficile, che rappresenta molto più di una semplice ambizione calcistica.
Campoli non nasconde la propria amarezza nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Lavanga, soprattutto per le tensioni legate all’utilizzo dello stadio.
«Il sindaco può anche cacciarci dallo stadio, ma non potrà mai cacciarci dai nostri sogni!», dichiara il patron granata, trasformando quella che considera un’ingiustizia in una nuova motivazione per andare avanti.
UNA PROMESSA ALLA CITTÀ, NON UNA PROVOCAZIONE
Il presidente vuole essere chiaro: la Serie D non è una battuta né una provocazione politica, ma un obiettivo sportivo preciso, da raggiungere attraverso sacrifici, investimenti e programmazione.
«È una promessa che faccio ai nostri tifosi, ai nostri ragazzi e a tutta la città di Mondragone», ribadisce Campoli.
Parole che assumono un significato ancora più profondo alla luce delle sue attuali condizioni di salute.
«Io posso essere ferito, ma non sono sconfitto. Finché avrò la forza di combattere, il Mondragone City continuerà a crescere».
IL CALCIO DIVENTA UNA QUESTIONE DI ORGOGLIO
Il Mondragone City, nelle intenzioni del suo presidente, non rappresenta soltanto una società sportiva, ma un progetto di appartenenza, identità e riscatto per un’intera comunità.
Le recenti prestazioni della squadra e il crescente entusiasmo dei sostenitori alimentano la convinzione che sia possibile costruire qualcosa di importante.
Campoli, tuttavia, sa che la strada verso la Serie D sarà lunga e impegnativa. Serviranno risultati, strutture, organizzazione e soprattutto la capacità di superare gli ostacoli.
IL MESSAGGIO AL SINDACO: «LE AMMINISTRAZIONI PASSANO, I COLORI RESTANO»
La parte più incisiva del suo intervento è rivolta direttamente al mondo politico.
«Gli uomini passano, le amministrazioni cambiano, ma i sogni e i colori di una città restano!»
Una dichiarazione che segna ancora una volta la distanza tra il presidente granata e l’attuale amministrazione comunale.
Ma Campoli vuole che il messaggio finale sia soprattutto sportivo: nessuna difficoltà personale, politica o amministrativa dovrà spegnere l’ambizione del Mondragone City.
Un presidente in ospedale, una squadra che continua a lottare e una promessa che da oggi diventa una sfida contro il tempo: cinque anni per conquistare la Serie D.
Il futuro dirà se Alfredo Campoli riuscirà a mantenere il suo impegno. Una cosa, però, emerge chiaramente dalle sue parole: non ha alcuna intenzione di arrendersi.



