

(di Alfredo Pio Arciero) Se Christopher Nolan passasse qualche minuto all’ Ospedale di Sessa Aurunca, avrebbe sicuramente l’ ispirazione nel produrre una delle sue pellicole nevrotiche. In termini cinematografici, il Pronto Soccorso del San Rocco sarebbe un ottimo set per costruire un’ atmosfera distopica alla “Odissea”.
Più che accettazione d’ urgenza, sembrerebbe essere una stoica accettazione del proprio (in alcuni casi, sfortunato) destino. Un solo operatore all’ accettazione che se si assenta, trasforma uno sportello di urgenza in una reception su campanello. La gentilezza non manca di certo, l’ organizzazione invece, sembra essere una facoltà improvvisata sul momento.
La consolazione, invece, arriva da un poster gigantesco all’ interno della Sala d’ Attesa che recita:
“Quando il paziente accede al P.S., si può’ lasciare il numero del suo accompagnatore in modo da essere aggiornati, tramite SMS, in tempo reale, sulle condizioni e sulle cure.”
Troppo bello per essere vero: il servizio offerto dall’ ASL di Caserta non é funzionante nel PS di Sessa Aurunca. Ne vedi di tutti i colori, tranne quelli che dovrebbero rappresentare il triage.
Del San Rocco, ma non esclusivo, é il tempo di attesa che ogni paziente deve affrontare come “redenzione” per una diagnosi. Martedì 15 settembre, il reparto di Radiologia della struttura ospedaliera ha subito un guasto ai dispositivi elettronici, non permettendo ( per circa due ore) la refertazione di TAC e Risonanze.
L’ Ospedale di Sessa Aurunca é solo un punto critico di una mappa sanitaria in grande difficoltà. In Campania, carenza di medici ed infermieri, oltre che crisi della sanità privata accreditata. Le liste d’ attesa sono una marcia verso l’ indefinito, e le strutture private hanno la meglio su quelle pubbliche. Eppure la salute é una questione pubblica.
Tutto ciò che abbiamo scritto é stata fonte diretta di osservazione. Qualche ora in pronto soccorso, qualche commento a caldo dei parenti di pazienti, la rassegnazione di un medico e l’ organizzazione ospedaliera, giudicabile con minima razionalità.
Al San Rocco inevitabilmente ci sono significative mancanze, che rispecchiano quelle dell’ intera situazione sanitaria in Campania.





